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Adsl, il sindaco torna a sollecitare la prefettura |
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sabato 29 ottobre 2005 |
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Il disagio continua. Tono duro del primo cittadino: "Si tratta di un handicap ormai intollerabile"
Torna ad occuparsi del disagio legato
all’assenza di un servizio di telefonia Adsl sul territorio
chiaramontano, e negli altri due minori comuni montani della provincia,
il sindaco Giuseppe Nicastro in una nota inviata al prefetto di Ragusa,
Sandro Calvosa. Il primo cittadino fa riferimento a quanto accaduto in
occasione dell’esercitazione internazionale di protezione civile
Eurosot 2005 in cui sono emersi il disagio e le difficoltà legate
all’assenza di tale servizio.
“Tale
situazione – scrive il sindaco – costituisce ormai un handicap
intollerabile in un contesto in cui il traffico delle informazioni,
anche e soprattutto istituzionali e di servizio, deve avvenire su banda
larga, per consentire la necessaria velocità nella trasmissione dei
dati, fattore di per sé importante che talora diventa essenziale per
garantire alcuni collegamenti, tra cui quelli legati ai progetti di
informatizzazione di servizi pubblici tassativamente imposti dalle
Amministrazioni centrali entro termini perentori”.
“Ne
è un immediato esempio – continua il primo cittadino – l’attivazione
della postazione per il rilascio della carta d’identità elettronica,
per cui sono richiesti determinati parametri che possono essere
soddisfatti solo ed esclusivamente mediante il collegamento Adsl,
atteso che proprio il relativo programma del ministro dell’Interno
richiede espressamente che per tale attivazione siano soddisfatti
standard tipici di questo tipo di collegamento telematico”. Per
questo, l’Amministrazione comunale di Chiaramonte continua a confidare
nel “determinante interessamento del prefetto al fine di ottenere che
anche le comunità di Chiaramonte Gulfi, Monterosso Almo e Giarratana
possano fruire dell’importante servizio Adsl”.
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Ultimo aggiornamento ( sabato 29 ottobre 2005 )
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