Chiaramonte Gulfi
Home arrow Archivio notizie arrow Appalti anomali: interviene l’on. Ammatuna
Appalti anomali: interviene l’on. Ammatuna
giovedì 12 febbraio 2009
La delicata questione delle offerte anomale negli appalti pubblici, sollevata dal sindaco di Chiaramonte Giuseppe Nicastro, approda all’esame della IV Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana per intervento del deputato del PD, on. Roberto Ammatuna che, ritenendo fondate le ragioni di Nicastro, auspica un cambiamento della legge regionale sugli appalti.

L’On. Ammatuna, vice-presidente della IV Commissione all’ARS, che si occupa di legislazione in materia di Lavori Pubblici, ha scritto al sindaco di Chiaramonte ed al presidente provinciale dell’ANCE, l’associazione dei costruttori, per comunicare la convocazione di un tavolo tecnico per iniziare l’iter di riforma della legge sugli appalti.


“Sono convinto che la normativa sugli appalti pubblici in Sicilia – afferma l’On. Ammatuna - pur mantenendo saldi i criteri di tutela della legalità, vada adeguata alle nuove esigenze delle imprese e della pubblica amministrazione. L'esigenza di assicurare la realizzazione dei lavori pubblici, nel modo migliore ed in tempi celeri, credo che in questo momento di estrema crisi rivesta una duplice valenza: quella di garantire servizi essenziali ai cittadini e quella di rimettere in moto un processo produttivo che, proprio in questo settore, sta subendo notevoli rallentamenti. Il tutto, naturalmente, tenendo sempre nella massima considerazione il rispetto della legalità e della legittimità degli atti.”


“Ci fa piacere – afferma il sindaco Nicastro – che la nostra denuncia sull’anomalia degli appalti abbia aperto una discussione e ci conforta che del nostro stesso parere sia anche il vice presidente della commissione Lavori pubblici della Regione, l’on. Roberto Ammatuna cui va il nostro plauso per l’iniziativa. Evidentemente erano fondate le nostre ragioni e ci appaiono oggi ancora più incomprensibili le posizioni assunte da alcune associazioni e da alcuni costruttori”.

 
< Prec.   Pros. >