Chiaramonte Gulfi
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Avviso assegnazioni licenze di somministrazione alimenti e bevande
mercoledì 07 gennaio 2009
Avviso pubblico per le assegnazioni delle autorizzazioni disponibili per somministrazione di alimenti e bevande tipo A e B. Di seguito pubblichiamo il bando. La modulistica si può ritirare presso l'Ufficio Commercio in corso Umberto 63. Informazioni ai numeri 0932/711234 o 711235.

IL DIRIGENTE DEL SETTORE SVILUPPO ECONOMICO

Vista la Legge n. 287/1991 “ Aggiornamento della normativa sull’insediamento e sull’attività dei pubblici esercizi  “ e la Legge 25/1996;
Vista la determinazione sindacale n. 33 del  30.12.2008 , con la quale, ai sensi dell’art. 2 della Legge 5 gennaio 1996 n. 25, sono stati rideterminati i parametri numerici degli esercizi di somministrazione alimenti e bevande di tipologia A e B, previsti dall’art. 3 della legge 25 Agosto 1991 n. 287;
Vista la delibera di G. M. n. 501 del 31/12/2008, con la quale sono stati  fissati i  criteri e le regole procedimentali alle quali l’Ufficio si atterrà per procedere all’esame delle istanze che, a seguito del presente bando, perverranno al Comune
Richiamata la propria determinazione dirigenziale n. 1 del  5 gennaio 2009 con la quale si è proceduto ad approvare il presente avviso pubblico;            
RENDE NOTO
•    Che il territorio comunale, ai fini del rilascio delle autorizzazioni per svolgere l’attività di pubblico esercizio di somministrazione alimenti e bevande,  è suddiviso nelle zone di cui alla successiva tabella;
•    Che, a seguito dell’allargamento dei parametri, effettuato con determinazione sindacale n. 33 del  30.12.2008,  è possibile definire il seguente prospetto di disponibilità, sia di tipo A che  di tipo B, nel seguente modo:

 

ZONE
    Tipo A
(Ristoranti etc.)    Tipo B
(Bar etc.)

ZONA 1  -   CENTRO STORICO
    
2    
-------

ZONA 2 – CENTRO URBANO E  ZONE LIMITROFE    
1    
1

ZONA 3 –  C.DA PEZZE E ZONE LIMITROFE
     
1    
1
             
ZONA 4 –  ALTRE  LOCALITA’ RURALI     
2
    
-------

             
ZONA 4 –  ALTRE  LOCALITA’ RURALI  CON ESCLUSIONE DELLE FRAZ. DI ROCCAZZO E SPERLINGA     

-------    

1

TOTALE
    
6    
3


•    Che in applicazione della determinazione sindacale n. 33 del 30.12.2008 e della delibera di G.M. n. 501  del   31 dicembre 2008,   il rilascio delle autorizzazioni alla somministrazione di alimenti e bevande soggette a parametrizzazione, può avvenire solo a seguito di istanza presentata nei tempi e modi indicati in apposito bando.
•    Che quanti sono interessati ad ottenere il rilascio di una delle autorizzazioni di cui alla     precedente tabella, ovvero intendono trasferire il proprio esercizio da una zona ad una altra, come sopra delimitate, debbono presentare apposita istanza  inderogabilmente entro le ore  14.00 di sabato 17 gennaio 2008.
•    Che le istanze pervenute al Comune al di fuori dei predetti termini saranno considerate irricevibili e, pertanto scartate.
Nelle istanze le ditte interessate dovranno indicare, in modo chiaro ed inequivocabile :
a.    nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, nazionalità e numero di codice fiscale del richiedente. Se la richiesta viene avanzata solo dal legale rappresentante per conto di una società, questi dovrà indicarne la denominazione o ragione sociale,sede legale, numero di codice fiscale o partita IVA, numero e data di iscrizione al Registro delle Imprese;
b.    tipologia di esercizio per la quale si richiede l’autorizzazione, nonché l’indicazione dei locali o della zona nella quale si intende attivare l’esercizio;
c.    attestazione di frequenza corso professionale o iscrizione al REC per la somministrazione di alimenti e bevande  indicare il numero, la data e la CCIAA di iscrizione); in alternativa, è consentito al richiedente presentare copia del relativo certificato di iscrizione;
d.    la sussistenza dei requisiti morali ed antimafia da parte dei soggetti tenuti a tale dichiarazione ai sensi della normativa vigente; in alternativa, è consentito al richiedente presentare apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà; in caso di società, la dichiarazione di cui alla presente lettera deve essere presentata anche dai soggetti di cui all’art. 2 comma 3,del D.P.R. 03/06/1998 n. 252.
e.    L’indirizzo il numero civico, destinazione d’uso e gli altri elementi utili all’identificazione del locale ai fini di cui ai successivi articoli.

Presso l’Ufficio Commercio, sito in Corso Umberto n. 91, e sul sito internet del Comune www.comune.chiaramonte.rg.it  è comunque disponibile il modulo con il testo dell’istanza.

Si riportano di seguito i criteri e le regole sulla base dei quali il settore sviluppo economico procederà all’esame delle istanze e alla predisposizione della graduatoria di assegnazione:
 
ART. 1– Principi Generali  (omissis)

                 
ART. 2 – Bando e Modalità di presentazione delle domande (omissis)

Saranno considerate IRRICEVIBILI e quindi scartate a priori le domande:

1.    presentate dopo il termine finale indicato nel bando
2.    in cui uno o più elementi identificativi del richiedente e/o titolare del REC risultino illeggibili;
3.    prive delle indicazioni della zona ovvero della tipologia di esercizio per la quale si concorda;
4.    presentate direttamente ad uffici diversi dall’ufficio protocollo del Comune;
5.    per posta ove le stesse provengano all’ufficio protocollo oltre i termini finali previsti dal bando.
Costituiscono, comunque, cause di RIGETTO della domanda ricevibile:
1.    la mancanza delle indicazioni relative alla lett. a )

2.    la mancanza anche di una sola delle dichiarazioni di cui alle lett. b) – c) – d)
3.    la mancanza  della sottoscrizione della domanda
4.    la sottoscrizione della domanda in forme diverse da quelle previste dal DPR 445 per la presentazione delle dichiarazioni sostitutive  

Le cause di irricevibilità  e di rigetto NON sono SANABILI  .

Le domande potranno essere presentate:

1.    direttamente all’Ufficio Protocollo del  Comune;
2.    per posta.

ART. 3 – valutazione delle domande  

L’Ufficio procederà ad ordinare le istanze idonee, per zona, dando priorità ai richiedenti che:
a)    siano in possesso di strutture ricettive e produttive già esistenti;
b)    esercitino già attività  artigianali finalizzate alla produzione di alimenti ( Tavola calda – elaborazione cibi per asporto ecc)
c)    abbiano disponibilità di locale idoneo, nei termini di cui al successivo art. 5;
d)    abbiano la residenza da almeno due anni nel Comune di Chiaramonte Gulfi;
e)    abbiano sede legale della Società nel Comune.

A parità di idoneità dei locali, secondo quanto fissato dal successivo art. 5, sarà data priorità all’istanza pervenuta per prima presso l’Ente.
A parità di condizioni di cui al superiore comma si procederà a sorteggio mediante un sistema trasparente ed oggettivo, definito dal Settore Sviluppo economico, del quale sarà data preventiva comunicazione agli interessati.  
Per le istanze relative al trasferimento di esercizio commerciale, si terrà conto dell’art. 6 dell’ ”articolato dei parametri”, approvato con determinazione sindacale sopra citata. Specificamente, si dà priorità alle istanze di nuovi esercizi rispetto a quelle di trasferimento. Nel caso di più istanze relative al trasferimento, si darà priorità al richiedente che dimostri di aver esercitato da più lungo tempo di somministrazione di alimenti e bevande.
Si darà priorità, altresì, alle istanze di nuovi esercizi, rispetto a quelle il cui richiedente è già titolare di altra autorizzazione.

ART.4  - data di presentazione della domanda

Per quanto attiene la data di presentazione delle domande, nel caso di presentazione
•    al Protocollo generale: farà fede la data di registrazione attribuita dal Protocollo generale;
•    per posta: farà fede la data di registrazione attribuita dal Protocollo generale, anche in caso di presentazione mediante raccomandata A.R.

ART.5 –  locali di esercizio

All’interno della domanda di partecipazione al bando, l’interessato potrà indicare la disponibilità di uno o più locali nei quali intende attivare eventuale autorizzazione.

A tal fine costituisce locale di esercizio idoneo ad assegnare la priorità di cui all’art. 3 un locale:
•    per il quale l’interessato abbia la disponibilità a titolo di proprietà, affitto, usufrutto o qualunque altro titolo di godimento ai sensi della normativa civilistica e con le forme da queste prescritte o per il quale abbia stipulato un preliminare di compravendita ai sensi della disciplina civilistica;
•    idoneo, per quanto attiene alla destinazione urbanistica e d’uso, per l’esercizio dell’attività di somministrazione al  pubblico di alimenti e bevande.
A tal fine la domanda dovrà contenete l’indicazione del locale e del titolo di godimento con allegata copia,anche non autentica dell’atto stesso ( ovvero dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ) ed una dichiarazione circa l’idoneità urbanistico-edilizia del locale.

L’inosservanza delle disposizioni del presente articolo comporta la non applicabilità del criterio di preferenza di cui al precedente articolo.

ART.6 – comunicazione esito e successivi adempimenti

Predisposta la graduatoria per ciascuna zona, si procederà con  determinazione dirigenziale  ad approvarla,  notificando  agli interessati la provvisoria assegnazione dell’autorizzazione ovvero la esclusione dalla stessa per l’esaurimento del contigente disponibile. Tale graduatoria sarà anche  affissa all’Albo Pretorio.

L’Ufficio, una volta verificate le documentazioni prodotte da ciascun istante, e acquisito, ove necessario, la documentazione integrativa, procederà all’ approvazione definitiva, e al rilascio della conseguente autorizzazione.

ART.7 - attivazione dell’esercizio

Il titolare dell’autorizzazione deve iniziare l’attività, a pena di decadenza, e salve le ipotesi di proroga previste dalla vigente normativa, entro 180 giorni dalla data del rilascio dell’atto di autorizzazione.

La proroga potrà essere concessa esclusivamente:
a)    per cause di forza maggiore non riconducibili a responsabilità o incuria della ditta;
b)    in caso di comprovata necessità da documentarsi da parte dell’interessato, a mezzo di relazione tecnica sottoscritta da professionista iscritto all’albo e documentazione fotografica dimostrativa dello stato di avanzamento dei lavori;

ART. 8 -  possesso dei requisiti.

I requisiti richiesti  devono essere posseduti, a pena d’esclusione, alla data di pubblicazione del presente bando.

Chiaramonte Gulfi,  lì 7 gennaio 2008.

                                        Il Dirigente
                                    (Sig.ra Distefano Maria)

 FAC SIMILE MODULISTICA

Istanza per apertura o trasferimento di un pubblico esercizio di somministrazione alimenti e bevande di tipo B
            Ufficio Commercio
            del Comune di Chiaramonte Gulfi

Il sottoscritto, con riferimento all'avviso pubblicato in data 07/01/2009, recante notizia delle autorizzazioni alla somministrazione di alimenti e bevande di tipologia A e B, di cui all'art. 5 della legge 287/91, disponibili nel territorio del Comune di Chiaramonte Gulfi, chiede l'assegnazione di una autorizzazione
• Di tipo B ricadente nella zona     
L'esercizio per il quale si chiede l'autorizzazione costituisce
□    Una nuova attività
□    Trasferimento da una zona diversa:
A tal fine, ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 comma 2 del D.P.R. 26.04.1992 n. 300, comunica i dati e rende le dichiarazioni di cui ai seguenti riquadri, attestandone la veridicità nella consapevolezza che le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del DPR 445/2000 e la decadenza dai benefici conseguenti

Dati del richiedente:
Cognome: ________________________________  Nome: ____________________________________

Nato a: ___________________________________ il :  ____________________________________

Residente a _____________________ in (via/piazza) _________________ n. _____________

Tel. __________________ Fax: ______________  e.mail: ____________________________________

Cod. fiscale o P.IVA _______________________________________________________________


il richiedente agisce nella qualità di titolare ovvero di legale rappresentante della società: ________________________________________  con sede legale in: __________________

(via/piazza) ________________________________ n. ______

Tel. __________________ Fax: ______________  e.mail: ____________________________________

Cod. fiscale o P.IVA _______________________________________________________________

Iscritta al registro delle imprese della CCIAA di ____________________  n. _________________

 
Il richiedente dichiara (barrare l‘ipotesi ricorrente):
□    Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 comma 1 lettera a della legge 04/08/06 n. 248, di
possedere i requisiti professionali di cui all'art. 2 comma 2 della legge 25/08/1991 n.
2871
□    di avere individuato, quale delegato, ai sensi dell'art. 2 della legge 287/91, il sig/ra
_____________________nato/a a____________________     il _________________
residente a____________________ in piazza/via ___________________ n. _______
□    Di avere adempiuto all'obbligo di provvedere all'istruzione elementare dei propri figli,
      secondo quanto previsto dall'art.12 del t.u.l.p.s. n. 773/1931
□    Che  non   sussistono  nei   propri  confronti  "cause  di  divieto,  di  decadenza  o  di
sospensione, come riportate all'art. 2, comma 4 della legge 287/912
□    Che i locali destinati all'esercizio sono siti in Via/Piazza    al n. ____
□    Che detti locali, urbanisticamente conformi all'uso al quale saranno destinati, sono
immediatamente disponibili
OVVERO
□    i locali destinati all'esercizio non sono ancora urbanisticamente conformi all'uso
□    che i locali individuati sono di proprietà del signor    e di
averne la disponibilità a titolo di : ___________________________________
□    che gli stessi locali sono dotati di autorizzazione sanitaria n.________del ______
di cui all'art. 231 del T.U.L.S. ed all'art. 2 della legge 283/62 e DPR 327/80
oppure
□    per gli stessi locali è stata comunicata in data______________la DIA (Dichiarazione
Inizio Attività) di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 852/2004
□    che i locali adibiti alla somministrazione sono rispondenti a quanto disposto dal D.M.
17.12.1992 n. 564 e successive modificazioni circa i criteri di sorvegliabilità.
Comunicazione da compilare nel caso in cui si richieda autorizzazione al trasferimento
Il richiedente è già titolare di autorizzazione di tipo_____    n. ______,   rilasciata dal Comune di Chiaramonte Gulfi in data___________________,          relativa al locale sito in
Via/Piazza    recante l'insegna ______________________    
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE:
•    Attestazione di frequenza corso professionale
•    N. 3 planimetrie dei locali evidenzianti la ripartizione tecnico-funzionale delle superfici, dei
servizi, dell'arredamento, la zona urbanistica di appartenenza, gli accessi, gli eventuali
collegamenti con abitazioni od altri immobili adibiti a diversa destinazione, timbrate e
firmate in originale dal tecnico abilitato;
•    Copia titolo di godimento dei locali
•    Copia della DIA (Dichiarazione Inizio Attività) per le condizioni igienico- sanitarie
•    Copia dell'atto costitutivo registrato (In caso di Società)
•    In applicazione del D.P.R. 28.12.2000 n. 445 art.38 (L-R), copia completa del
proprio documento di riconoscimento
Chiaramonte Gulfi, lì
                                        IL RICHIEDENTE
                                    

Informativa ai sensi dell'art.10 della Legge 675/1996: i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo.
                    
AUTOCERTIFICAZIONE SUL POSSESSO DEI REQUISITI MORALI
Cognome    Nome    nato il    
a___________(Prov.)_____e residente a____________in Via     
nazionalità
sotto la propria responsabilità e consapevole delle responsabilità penali connesse alla produzione di dichiarazioni false, punite ai sensi del DPR 445/2000 e della decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera
DICHIARA
•    Di essere in possesso dei requisiti morali previsti dalla legge 287/1991
•    Che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto di decadenza o di sospensione
come riportate all'art. 2, comma 4 della legge 287/91 (vedi nota 2)
Data     
Firma
Da  sottoscrivere  in   presenza  del  dipendente  addetto  ovvero  allegare  fotocopia  del documento di riconoscimento
 
AUTOCERTIFICAZIONE SUL POSSESSO DEI REQUISITI MORALI E
PROFESSIONALI
Riservata al delegato

Cognome    Nome    nato il    
 
a ________________________________
a
(Prov.) _____e residente a ____________in Via
 
nazionalità
sotto la propria responsabilità e consapevole delle responsabilità penali connesse alla produzione di dichiarazioni false, punite ai sensi del DPR 445/2000 e della decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera
DICHIARA
•    Di accettare la carica
•    Di essere in possesso dei requisiti morali previsti dalla legge 287/1991
•    Che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto di decadenza o di sospensione
come riportate all'art. 2, comma 4 della legge 287/91 (vedi nota 2)
•    di possedere i requisiti professionali di cui all'art. 2 comma 2 della legge 25/08/1991 n.
287 (ved. nota 1)
Data
Firma
Da  sottoscrivere  in   presenza  del  dipendente  addetto  ovvero  allegare  fotocopia  del documento di riconoscimento
 
1    avere cioè frequentato con esito positivo i corsi professionali istituiti o riconosciuti dalla Regione o avere
prestato servizio,  per almeno due anni, negli ultimi cinque anni, presso imprese esercenti attività di
somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendenti qualificati addetti alla somministrazione, alla
produzione o  all'amministrazione  o,  se  trattasi  di  coniuge,   parente  o  affine  entro  il  terzo grado
dell'imprenditore, in qualità di coadiutore.
2    Ovvero:
    Che non siano stati dichiarati falliti;
    che abbiano riportato una condanna una condanna per delitto non colposo a pena restrittiva della
libertà personale superiore a tre anni;
    che abbiano riportato una condanna per r eati contro la moralità pubblica e il buon costume o contro
l'igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro secondo, titolo VI, capo II, del codice penale;
per i delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati
concernenti la prevenzione dell'alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d'azzardo; le
scommesse clandestine e la turbativa di competizione sportive; per infrazioni alla norme sul gioco del
lotto;
    che abbiano riportato due o più condanne nel quinquennio precedente per delitti di fronde nella
preparazione o nel commercio degli alimenti, compresi i delitti di cui al libro secondo, titolo VIII, capo II,
del codice penale;
    che siano sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui all'art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n,
1423, e successive modificazioni, o nei cui confronti è stata applicata una delle misure previste dalla
legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni ed integrazioni, ovvero sono sottoposti a
misure di sicurezza e sono dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza;
    che abbiano riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico,
ovvero per delitti contro la persona commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di
persona a scopo di rapina o di estorsione.

 

Istanza per apertura o trasferimento di un pubblico esercizio di somministrazione alimenti e bevande di tipo A
            Ufficio Commercio
            del Comune di Chiaramonte Gulfi

Il sottoscritto, con riferimento all'avviso pubblicato in data 07/01/2009, recante notizia delle autorizzazioni alla somministrazione di alimenti e bevande di tipologia A e B, di cui all'art. 5 della legge 287/91, disponibili nel territorio del Comune di Chiaramonte Gulfi, chiede l'assegnazione di una autorizzazione
• Di tipo A ricadente nella zona     
L'esercizio per il quale si chiede l'autorizzazione costituisce
□    Una nuova attività
□    Trasferimento da una zona diversa:
A tal fine, ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 comma 2 del D.P.R. 26.04.1992 n. 300, comunica i dati e rende le dichiarazioni di cui ai seguenti riquadri, attestandone la veridicità nella consapevolezza che le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del DPR 445/2000 e la decadenza dai benefici conseguenti

Dati del richiedente:
Cognome: ________________________________  Nome: ____________________________________

Nato a: ___________________________________ il :  ____________________________________

Residente a _____________________ in (via/piazza) _________________ n. _____________

Tel. __________________ Fax: ______________  e.mail: ____________________________________

Cod. fiscale o P.IVA _______________________________________________________________


il richiedente agisce nella qualità di titolare ovvero di legale rappresentante della società: ________________________________________  con sede legale in: __________________

(via/piazza) ________________________________ n. ______

Tel. __________________ Fax: ______________  e.mail: ____________________________________

Cod. fiscale o P.IVA _______________________________________________________________

Iscritta al registro delle imprese della CCIAA di ____________________  n. _________________

 
Il richiedente dichiara (barrare l‘ipotesi ricorrente):
□    Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 comma 1 lettera a della legge 04/08/06 n. 248, di
possedere i requisiti professionali di cui all'art. 2 comma 2 della legge 25/08/1991 n.
2871
□    di avere individuato, quale delegato, ai sensi dell'art. 2 della legge 287/91, il sig/ra
_____________________nato/a a____________________     il _________________
residente a____________________ in piazza/via ___________________ n. _______
□    Di avere adempiuto all'obbligo di provvedere all'istruzione elementare dei propri figli,
      secondo quanto previsto dall'art.12 del t.u.l.p.s. n. 773/1931
□    Che  non   sussistono  nei   propri  confronti  "cause  di  divieto,  di  decadenza  o  di
sospensione, come riportate all'art. 2, comma 4 della legge 287/912
□    Che i locali destinati all'esercizio sono siti in Via/Piazza    al n. ____
□    Che detti locali, urbanisticamente conformi all'uso al quale saranno destinati, sono
immediatamente disponibili
OVVERO
□    i locali destinati all'esercizio non sono ancora urbanisticamente conformi all'uso
□    che i locali individuati sono di proprietà del signor    e di
averne la disponibilità a titolo di : ___________________________________
□    che gli stessi locali sono dotati di autorizzazione sanitaria n.________del ______
di cui all'art. 231 del T.U.L.S. ed all'art. 2 della legge 283/62 e DPR 327/80
oppure
□    per gli stessi locali è stata comunicata in data______________la DIA (Dichiarazione
Inizio Attività) di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 852/2004
□    che i locali adibiti alla somministrazione sono rispondenti a quanto disposto dal D.M.
17.12.1992 n. 564 e successive modificazioni circa i criteri di sorvegliabilità.
Comunicazione da compilare nel caso in cui si richieda autorizzazione al trasferimento
Il richiedente è già titolare di autorizzazione di tipo_____    n. ______,   rilasciata dal Comune di Chiaramonte Gulfi in data___________________,          relativa al locale sito in
Via/Piazza    recante l'insegna ______________________    
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE:
•    Attestazione di frequenza corso professionale
•    N. 3 planimetrie dei locali evidenzianti la ripartizione tecnico-funzionale delle superfici, dei
servizi, dell'arredamento, la zona urbanistica di appartenenza, gli accessi, gli eventuali
collegamenti con abitazioni od altri immobili adibiti a diversa destinazione, timbrate e
firmate in originale dal tecnico abilitato;
•    Copia titolo di godimento dei locali
•    Copia della DIA (Dichiarazione Inizio Attività) per le condizioni igienico- sanitarie
•    Copia dell'atto costitutivo registrato (In caso di Società)
•    In applicazione del D.P.R. 28.12.2000 n. 445 art.38 (L-R), copia completa del
proprio documento di riconoscimento
Chiaramonte Gulfi, lì
                                        IL RICHIEDENTE
                                    

Informativa ai sensi dell'art.10 della Legge 675/1996: i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo.
                    
AUTOCERTIFICAZIONE SUL POSSESSO DEI REQUISITI MORALI
Cognome    Nome    nato il    
a___________(Prov.)_____e residente a____________in Via     
nazionalità
sotto la propria responsabilità e consapevole delle responsabilità penali connesse alla produzione di dichiarazioni false, punite ai sensi del DPR 445/2000 e della decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera
DICHIARA
•    Di essere in possesso dei requisiti morali previsti dalla legge 287/1991
•    Che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto di decadenza o di sospensione
come riportate all'art. 2, comma 4 della legge 287/91 (vedi nota 2)
Data     
Firma
Da  sottoscrivere  in   presenza  del  dipendente  addetto  ovvero  allegare  fotocopia  del documento di riconoscimento
 
AUTOCERTIFICAZIONE SUL POSSESSO DEI REQUISITI MORALI E
PROFESSIONALI
Riservata al delegato

Cognome    Nome    nato il    
 
a ________________________________
a
(Prov.) _____e residente a ____________in Via
 
nazionalità
sotto la propria responsabilità e consapevole delle responsabilità penali connesse alla produzione di dichiarazioni false, punite ai sensi del DPR 445/2000 e della decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera
DICHIARA
•    Di accettare la carica
•    Di essere in possesso dei requisiti morali previsti dalla legge 287/1991
•    Che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto di decadenza o di sospensione
come riportate all'art. 2, comma 4 della legge 287/91 (vedi nota 2)
•    di possedere i requisiti professionali di cui all'art. 2 comma 2 della legge 25/08/1991 n.
287 (ved. nota 1)
Data
Firma
Da  sottoscrivere  in   presenza  del  dipendente  addetto  ovvero  allegare  fotocopia  del documento di riconoscimento
 
1    avere cioè frequentato con esito positivo i corsi professionali istituiti o riconosciuti dalla Regione o avere
prestato servizio,  per almeno due anni, negli ultimi cinque anni, presso imprese esercenti attività di
somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendenti qualificati addetti alla somministrazione, alla
produzione o  all'amministrazione  o,  se  trattasi  di  coniuge,   parente  o  affine  entro  il  terzo grado
dell'imprenditore, in qualità di coadiutore.
2    Ovvero:
a)    Che non siano stati dichiarati falliti;
b)    che abbiano riportato una condanna una condanna per delitto non colposo a pena restrittiva della
libertà personale superiore a tre anni;
c)    che abbiano riportato una condanna per r eati contro la moralità pubblica e il buon costume o contro
l'igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro secondo, titolo VI, capo II, del codice penale;
per i delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati
concernenti la prevenzione dell'alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d'azzardo; le
scommesse clandestine e la turbativa di competizione sportive; per infrazioni alla norme sul gioco del
lotto;
d)    che abbiano riportato due o più condanne nel quinquennio precedente per delitti di fronde nella
preparazione o nel commercio degli alimenti, compresi i delitti di cui al libro secondo, titolo VIII, capo II,
del codice penale;
e)    che siano sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui all'art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n,
1423, e successive modificazioni, o nei cui confronti è stata applicata una delle misure previste dalla
legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni ed integrazioni, ovvero sono sottoposti a
misure di sicurezza e sono dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza;
f)    che abbiano riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico,
ovvero per delitti contro la persona commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di
persona a scopo di rapina o di estorsione.
 
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