|
Riapre i battenti la biblioteca comunale. E’ stata fissata per mercoledì 2 maggio, a partire dalle 12, la cerimonia d’inaugurazione di un’altra opera pubblica restituita alla fruizione cittadina. Alla cerimonia d’apertura sarà presente il sindaco Giuseppe Nicastro e gli altri componenti della Giunta municipale.
Il ristrutturato edificio della biblioteca si fregia di locali ampi e funzionali, riammodernati secondo le tecniche più nuove e in grado di ospitare al meglio gli utenti. Nuovi spazi anche per i volumi che la biblioteca conserva tenendo conto delle esigenze dei fruitori che arrivano anche da fuori città. Infatti, la biblioteca di Chiaramente detiene gli scritti di numerosi letterati locali, tra cui Serafino Amabile Guastella, oggetto di ricerca da parte di vari studiosi. Gli interventi di miglioramento, consolidamento e messa in sicurezza della struttura sono stati concretizzati grazie ai fondi stanziati con la legge regionale 433/91. L’Amministrazione comunale ha avuto la possibilità di usufruire, per il ripristino completo dell’edificio, di somme pari a 516.456 euro. I lavori hanno preso il via nel luglio del 2005 e sono stati ultimati qualche settimana fa. I disagi per gli utenti, durante la ristrutturazione, sono stati ridotti al minimo visto e considerato che il servizio è stato comunque assicurato grazie al trasferimento dei libri consultati con maggiore frequenza in altra sede. Ora, però, i libri in questione hanno fatto ritorno alla biblioteca ristrutturata.
“L’inaugurazione del 2 maggio – afferma il sindaco Giuseppe Nicastro – segna un’altra tappa importante nel percorso di rinnovamento di Chiaramente che la nostra Giunta ha portato avanti in questi ultimi anni. Tante, infatti, le opere pubbliche realizzate, gli edifici ristrutturati, che danno il senso di un intervento complessivo voluto dall’Amministrazione e teso ad una riqualificazione graduale del nostro patrimonio immobiliare. La biblioteca è solo una delle ultime opere, in ordine di tempo, che abbiamo completato. Del resto, l’edificio che ospitava la struttura in questione aveva ormai fatto i conti con i segni del degrado ed era assolutamente inadatto ad espletare al meglio la propria funzione. L’occasione proveniente dai fondi della legge regionale post sisma del ’91 e della conseguente rimodulazione è stata da noi subito colta, con l’avvio dell’iter procedurale che ha permesso il finanziamento della ristrutturazione”.
Questi gli orari di apertura al pubblico: lunedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13; martedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.
|