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Grande successo per l’edizione 2006 del Carnevale chiaramontano. Migliaia le presenze registrate nelle giornate di domenica e martedì. In particolare, la giornata conclusiva del Carnevale ha fatto registrare il tutto esaurito segno che l’attenzione che continua ad essere riservata a questa manifestazione dal resto della provincia iblea, e anche oltre, è davvero elevata. Tutte le foto su questo link: http://www.qumakka.net/galleria/carnevale06.php
La serata è stata caratterizzata dalla sfilata conclusiva dei carri allegorici e dalla successiva premiazione. La giuria, presieduta dall’assessore comunale Salvatore Vargetto, che non aveva diritto di voto, e dai componenti Pietro Barrera, presidente dell’Aapit, Pasquale Spadola, Rosa Raia, Arturo Barbante, Rosaria Brugaletta, ha decretato la vittoria del carro “Winnie Olimpooh 2006” con 194 punti. Al secondo posto si è classificato “La nuvola di Super Mario nei vicoli chiaramontani” con 168 punti, terzo “A bug’s life” con 163 punti e al quarto posto “Messico e nuvole” con 155 punti. L’amministrazione comunale ha messo in palio un montepremi complessivo pari a 22.000 euro. Una targa è stata consegnata anche ad uno dei trattoristi dei carri, il signor Vito Noto, che da ben 25 anni partecipa al Carnevale chiaramontano in qualità di protagonista. Un’altra targa, consegnata dall’assessore alla Pubblica istruzione, Salvatore Nicosia, è andata al dirigente scolastico del circolo didattico, Giovanni Giaquinta, che ha proposto il carro, con protagonisti i piccoli studenti, dal tema “Regala un sorriso”. A consegnare il trofeo al carro vincitore il sindaco Giuseppe Nicastro al termine di una entusiasmante e coinvolgente serata conclusiva culminata, come sempre, con il gran ballo in maschera tenutosi in piazza Duomo. “Credo che l’edizione 2006 del Carnevale chiaramontano – spiega il primo cittadino – verrà ricordata a lungo non solo per l’impegno profuso dai nostri ragazzi, ma anche per la sportività che ha caratterizzato i protagonisti dei vari gruppi. La competizione imponeva che qualcuno vincesse ma bisogna dire bravi a tutti perché hanno dato il meglio di loro stessi per fare in modo che questa manifestazione riuscisse. E il numero di presenze che abbiamo fatto registrare la dice lunga sull’andamento di un appuntamento che ormai è diventato insostituibile nella tradizione carnevalesca della provincia di Ragusa”. |