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L’inaugurazione dei locali ristrutturati del Centro diurno per anziani di piazza Maggiore Cutello, a Chiaramonte Gulfi, ha rappresentato la migliore occasione per comunicare alla collettività cittadina l’efficacia di una struttura che, nel corso di questi ultimi anni, ha visto crescere esponenzialmente il numero dei propri iscritti. E’ stato il sindaco, Giuseppe Nicastro, durante l’inaugurazione di venerdì sera, a spiegare che, grazie all’impegno profuso dall’assessore ai Servizi sociali, Salvatore Vargetto, opportunamente e proficuamente collaborato dal personale del Centro, il numero degli utenti è praticamente raddoppiato.
“Da duecento unità – ha detto il primo cittadino – siamo passati a ben oltre 400. Ecco perché era indispensabile procedere con la ristrutturazione del Centro, locali, tra l’altro, di proprietà dell’Ausl n.7 che ha fornito il proprio consenso al progetto proposto dall’Amministrazione comunale. Grazie alla sinergia tra enti locali, alla collaborazione che, in questo caso si è concretizzata, siamo riusciti a fornire una risposta efficace alla popolazione anziana del nostro Comune”. “Vorrei anche sottolineare – continua il primo cittadino – la particolare vicinanza della Provincia regionale di Ragusa, rappresentata durante l’inaugurazione dall’assessore ai Servizi sociali, Paolo Santoro, che ha sempre sostenuto, negli ultimi anni, i nostri progetti, condividendo il percorso avviato per assicurare maggiore e migliore funzionalità al Centro di piazza Maggiore Cutello. Il presidente del distretto sanitario 44, Piero Mandarà, ha altresì potuto prendere atto della bontà del lavoro fin qui svolto, un lavoro proiettato al futuro, facendo affidamento sulle lusinghiere risultanze ottenute”. I locali sono stati benedetti da padre Giovanni Nobile.
Il sindaco, altresì, ha annunciato l’accensione di un mutuo per quanto concerne la realizzazione di un Centro diurno per anziani nella frazione decentrata di Roccazzo. Un altro Centro, inoltre, sarà inaugurato a giorni in contrada Piano dell’Acqua dove stanno per essere completati i lavori di adeguamento.
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