|
Il sindaco di Chiaramonte, Giuseppe Nicastro, ha scritto alla direzione compartimentale dell'Anas sulla questione della chiusura degli accessi della rete viaria comunale sulla strada statale 514.
“La recente chiusura – spiega il primo cittadino nel documento – di un accesso della rete viaria comunale alla ss 514, oltre a penalizzare diverse abitazioni della zona, risulta fortemente penalizzante anche per una importante attività commerciale qui presente, quella del Mobilificio Casmene, che da sempre è stato raggiunto dalla propria clientela proprio attraverso tale accesso, mentre l'altra possibilità alternativa di accedere alla zona è quindi anche alla sede di tale azienda passa attraverso vie interne di difficile individuazione e percorrenza e quindi come tali sconosciute o evitate”. “La suddetta chiusura, pertanto – continua il sindaco – rendendo particolarmente ostico e scoraggiante il raggiungimento del suddetto mobilificio, ne mette in serio pericolo la relativa stabilità sul mercato e così il suo stesso futuro, che coinvolge quello delle maestranze ivi impegnate, le quali rischierebbero seriamente il proprio posto di lavoro. Va inoltre segnalata in particolare la chiusura di un altro accesso della rete comunale alla ss 514 in contrada Piano dell'Acqua, che ha reso oltremodo problematico e difficoltoso il raggiungimento di tale popolosa contrada rurale, penalizzando in maniera ingiustificata i residenti”.
Il sindaco invita quindi l'Anas a valutare con attenzione l'opportunità di “addivenire a soluzioni alternative rispetto a certe drastiche chiusure di accessi alla ss 514 in modo tale che, pur preservando la necessaria tutela della sicurezza e della pubblica incolumità, vengano tuttavia soppesate e contemperate con esse le necessità abitative e commerciali coinvolte, le quali impongono che la rete viaria comunale sia utilmente accessibile e percorribile anche mediante i necessari sbocchi alle arterie stradali principali”. |