Chiaramonte Gulfi
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Comuni penalizzati dalla Finanziaria, venerdì riunione Anci a Chiaramonte
martedì 04 ottobre 2005
Il sindaco Giuseppe Nicastro, in qualità di coordinatore Anci (l'Associazione nazionale dei Comuni d'Italia) della provincia di Ragusa, ha promosso un incontro dei primi cittadini iblei per venerdì pomeriggio, 7 ottobre, a palazzo di Città. Al centro dell'attenzione i tagli predisposti dalla Finanziaria


Un incontro per discutere sui tagli ai Comuni previsti dalla legge Finanziaria 2006. E’ stato promosso dal sindaco di Chiaramonte Gulfi, Giuseppe Nicastro, nella sua qualità di coordinatore provinciale Anci. L’incontro si terrà venerdì 7 ottobre alle 17,30 presso l’aula consiliare di palazzo di Città, a Chiaramonte, ed interverranno, oltre ai componenti del coordinamento provinciale Anci, anche i sindaci dei dodici Comuni iblei.

“Ancora una volta – dice il sindaco Nicastro – la manovra finanziaria dello Stato, appena varata dal Governo, vede penalizzati gli Enti locali, sia attraverso un taglio netto delle spese correnti dei Comuni del 6,7% sia con un identico taglio per le Regioni del 3,8% che naturalmente comporterà una conseguente contrazione dei trasferimenti regionali agli stessi Comuni. Si tratta dell’ennesima operazione penalizzante per i Comuni che si somma ai vari patti di stabilità, decreti taglia spese, blocchi delle assunzioni e via dicendo, che si rincorrono ormai da anni con un rigore crescente e sempre più insostenibile, creando un quadro sempre più vessatorio che rischia di paralizzare gli enti locali, giacchè attraverso i previsti tagli alle spese correnti e alla conseguente capacità di spesa, in particolare per i piccoli Comuni, se ne rende di fatto difficile l’amministrazione, con immediati effetti negativi sulla molteplicità dei servizi gestiti dai nostri Enti”.

“Si rende pertanto necessario – aggiunge il sindaco – fare fronte comune per opporsi a tale manovra e far valere tutte le sacrosante ragioni delle autonomie locali, che sono in sostanza le stesse delle comunità e dei singoli cittadini amministrati, che trovano nei nostri enti il principale punto di riferimento alle loro istanze dei servizi. Ecco perché ritengo sia opportuno incontrarci al più presto per discutere le immediate strategie ed azioni comuni per combattere quest’ennesima penalizzazione finanziaria che sta per essere impunemente perpetrata ai nostri danni”.
Ultimo aggiornamento ( martedì 04 ottobre 2005 )
 
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