|
Dal Comune aiuti fino a 10.000 euro alle imprese |
|
giovedì 28 maggio 2009 |
La Giunta Comunale ha approvato un protocollo di intesa per la concessione di contributi alle imprese al fine di azzerare gli interessi. Tutte le imprese, sotto qualsiasi forma giuridica, che abbiano sede nell’ambito del territorio comunale di Chiaramonte Gulfi, potranno attingere a prestiti fiduciari finalizzati ad investimenti o al ripianamento di passività pregresse (scorte di magazzino, crediti verso clienti o diverse altre esigenze). Possono beneficiare dei prestiti anche le imprese di nuova costituzione, purché in possesso dell’iscrizione alla C.C.I.A.A. e della partita I.V.A. L’importo massimo finanziabile è di € 10.000,00. La durata di ammortamento è di tre anni, mediante rate mensili o trimestrali.
L’impresa paga il tasso di convenzione confidi-banca; questo viene rimborsato, nella misura del 40% del tasso vigente al momento dell’operazione, mediante il contributo concesso dal Comune all’impresa,
(Sommando il contributo comunale a quello regionale, previsto nella misura del 60% degli interessi passivi dalla legge 11/2005, il tasso nominale applicato al finanziamento viene abbattuto a zero, tranne che per le aziende agricole, escluse dai benefici della legge 11/2005). Le istanze di finanziamento delle imprese saranno ricevute dai consorzi fidi; questi provvederanno all’istruttoria della pratica e all’inoltro della richiesta di finanziamento all’istituto di credito prescelto dall’impresa; successivamente all’accoglimento dell’istanza da parte dell’istituto di credito, i consorzi provvederanno a comunicare l’esito dell’istruttoria al Comune, che erogherà l’ammontare del relativo contributo(previsto nella misura del 40% degli interessi passivi sull’affidamento erogato, secondo il piano di ammortamento iniziale), tramite accreditamento all’impresa in un’unica soluzione anticipata o con tre accrediti annuali. L’Assessore alle attività produttive dichiara: “In un momento di grave difficoltà per gli esercizi commerciali e per le imprese l’amministrazione non può che attivarsi con ogni strumento a sua disposizione per alleviare il peso della crisi e concorrere a far superare il momento di difficoltà, consapevole che dietro ogni attività vi è sacrificio, lavoro e padri di famiglia che non hanno niente di assicurato” |