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Danni per il maltempo, Nicastro critica l'Irf |
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lunedì 19 dicembre 2005 |
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ll sindaco ha inviato un telegramma di protesta all'indirizzo dell'Ispettorato ripartimentale delle foreste
Telegramma di protesta del sindaco di Chiaramonte,
Giuseppe Nicastro, all’indirizzo dell’Ispettorato ripartimentale delle
foreste di Ragusa, inviato per conoscenza anche alla Prefettura, dopo i
danni causati dal maltempo, in particolare le forti raffiche di vento,
in quest’ultimo fine settimana. “Diversi alberi della pineta di
Chiaramonte – scrive Nicastro nel documento trasmesso questa mattina –
sono stati abbattuti a causa dei venti impetuosi e hanno occupato la
sede stradale della sp Chiaramonte-Maltempo. Solo cause fortuite hanno
scongiurato danni a persone e autoveicoli. Si lamenta il mancato
intervento in stato di emergenza del personale forestale e si richiede
l’immediato controllo di altri alberi che sorgono in prossimità della
strada in questione al fine di verificare la loro stabilità avendo
constatato che gli alberi caduti recavano segni di gravi danneggiamenti
causati dall’incendio del 2000. Si declina ogni responsabilità per
mancato intervento di codesto Ispettorato forestale”. “Malgrado
gli operatori della forestale siano stati contattati sabato sera,
proprio nel momento cruciale dell’emergenza – dice il sindaco Nicastro
a commento del suddetto telegramma – nessuna disponibilità è stata data
per intervenire nell’immediato. Le stesse difficoltà di contattare il
personale sono state riscontrate dai nostri uffici anche per quanto
riguarda il personale della Provincia regionale, in particolare la
Polizia provinciale e la Protezione civile. Nonostante i reiterati
solleciti di Comune e Prefettura, non è stato possibile effettuare
interventi adeguati. Un grazie particolare va rivolto invece alla
Protezione civile e all’Ufficio tecnico comunale di Chiaramonte Gulfi
subito intervenuti per deviare il traffico e per ripristinare la sede
stradale, a supporto dell’azione dei Vigili del fuoco”.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 19 dicembre 2005 )
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