Chiaramonte Gulfi
Home arrow Archivio notizie arrow Declassificazione strade, il sindaco torna alla carica
Declassificazione strade, il sindaco torna alla carica
giovedì 15 dicembre 2005
Nessuna risposta dalla Provincia regionale dopo gli incontri della scorsa primavera sulla scottante questione. Il coordinamento provinciale dell'Anci, con in testa il primo cittadino di Chiaramonte, denuncia inadempienze

 

Declassificazione strade provinciali, torna alla carica il sindaco di Chiaramonte, Giuseppe Nicastro che, in qualità di coordinatore provinciale Anci, ha inviato una nota al presidente della Provincia regionale, Franco Antoci, all’assessore provinciale alla Viabilità, Giovanni Venticinque, e al presidente del Consiglio provinciale, Nello Dipasquale. “Ad oltre un anno dalla riunione congiunta organizzata per risolvere le problematiche legate al trasferimento ai Comuni di alcune strade provinciali – spiega Nicastro – e dopo i vari incontri con i sindaci  interessati, terminati nell’ormai lontano mese di aprile, non è ancora pervenuta alcuna comunicazione in ordine alle determinazioni cui codesta Amministrazione provinciale è giunta per dare soluzione all’annosa vicenda. Il nulla di fatto, che si denuncia, amareggia e non è coerente con gli impegni espressi in quelle occasioni, che avevano ingenerato legittime aspettative, anche alla luce del  particolare risalto che la stessa Provincia aveva inteso dare alle stesse e attesa l’ulteriore attenzione che lo stesso Consiglio provinciale aveva manifestato sull’argomento con una propria seduta aperta sul tema”.


“Il problema – denuncia ancora Nicastro nel documento – resta dunque ancora aperto, nonostante la ben nota urgenza delle problematiche e la rilevanza degli interessi pubblici coinvolti e sebbene siano state fornite tutte le necessarie informazioni per approntare e proporne una adeguata soluzione. Per questo nella duplice qualità di Coordinatore provinciale dell’Anci e indaco di un Comune direttamente interessato, si invita codesta Amministrazione a dare un giusto seguito agli impegni assunti prospettando al più presto concrete proposte di soluzione, che le  Amministrazioni comunali attendono di poter attentamente vagliare per un definitivo confronto sulle stesse”.

 
< Prec.   Pros. >