Chiaramonte Gulfi
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Delegazione Unesco ricevuta dal sindaco Nicastro
mercoledì 07 settembre 2005
Proficua missione questa mattina a palazzo di Città per l'inserimento di alcuni beni monumentali del centro montano nel Patrimonio dell'Umanita'

Delegazione UnescoIl sindaco Giuseppe Nicastro, assieme alla consigliera comunale Antonella Occhipinti delegata per il turismo e al dirigente del relativo settore, dott. Giuseppe Cultrera, ha ricevuto questa mattina, a palazzo di Città, la delegazione Unesco, guidata dal presidente della commissione nazionale siti Unesco, prof. Felice Vertullo, con il presidente della Compagnia San Paolo, dr. Giulio Mondini. Questi ultimi sono stati accompagnati dal senatore Riccardo Minardo.
La discussione è stata centrata sulla possibilità di inserire alcuni beni architettonici della cittadina chiaramontana nella World heritage list dell'Unesco al pari di quanto già accaduto negli anni scorsi per altri Comuni iblei.
Il prof. Vertullo ha spiegato che la commissione è stata chiamata a verificare la presenza dei requisiti necessari, con riferimento a palazzi di età tardobarocca, per fare in modo che anche Chiaramonte Gulfi possa essere annoverata nel Patrimonio dell'Umanità. Lo stesso Vertullo si è detto molto colpito dalle bellezze architettoniche di Chiaramonte e, accompagnato dal sindaco e dalla consigliera Occhipinti, ha potuto effettuare un sopralluogo per valutare con attenzione se e quali monumenti architettonici sarà possibile considerare per una eventuale procedura di inclusione tra i siti Unesco.
"Il percorso da effettuare - ha spiegato Vertullo - è molto lungo e complicato. Ma il fatto che siamo qua oggi testimonia, se ce ne fosse di bisogno, la volontà di prendere in considerazione tale circostanza per estendere i siti Unesco della provincia di Ragusa rispetto a quelli già esistenti".
"Dal nostro punto di vista - ha detto dal canto suo il sindaco Nicastro - metteremo a disposizione della delegazione tutte le informazioni e le notizie che saranno richieste, oltre ad altri supporti, perchè la valutazione possa avvenire nel modo più completo possibile. Inutile parlare della validità delle ripercussioni, sul fronte dell'incremento turistico, che una ipotesi di inclusione di Chiaramonte nei siti Unesco, potrebbe avere per la nostra città".

Ultimo aggiornamento ( giovedì 08 settembre 2005 )
 
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