|
Una nota all’Etna trasporti per richiedere chiarimenti in merito al servizio effettuato sulla tratta Ragusa-Catania. E’ stata inviata dal sindaco di Chiaramonte Gulfi, Giuseppe Nicastro, ai vertici dell’azienda etnea per evidenziare i disagi patiti periodicamente dagli studenti universitari, e non solo, del centro montano.
“I cittadini di Chiaramonte – scrive il sindaco – che, per motivi di studio, di lavoro o altro devono recarsi a Catania, usufruiscono del servizio, aspettando il bus in contrada Coffa presso la stazione di servizio Tamoil, sono molti. Il numero di persone, negli ultimi anni, è vistosamente cresciuto. Basti pensare che i soli studenti universitari, che rappresentano tra l’altro la fetta più consistente dell’utenza, sono passati da qualche decina ad oltre trecento. Proprio gli studenti sono, dunque, gli utenti più esposti alle incongruenze del servizio”. Come dagli stessi studenti evidenziato nel corso di un incontro con il sindaco, le difficoltà riscontrate quotidianamente nell’usufruire del servizio di trasporto, sono davvero notevoli. In particolare, viene lamentata la mancanza assoluta, o comunque la non funzionalità, del servizio di autobus “bis”. Troppo spesso, difatti, il mezzo che parte da Ragusa arriva a Coffa già pieno e gli utenti che aspettano in quel luogo sono costretti ad aspettare o un fantomatico servizio bis oppure il mezzo successivo. “E’ facile comprendere – aggiunge ancora il primo cittadino – quali possano essere i disagi in questa situazione, non divenendo possibile per l’utenza programmare l’orario di arrivo a Catania. Inoltre, sono stati esposti altri due problemi: l’eccessiva velocità tenuta dagli autobus durante il viaggio e l’estrema pericolosità della fermata, al ritorno da Catania, sul ciglio della statale con il conseguente pericolosissimo attraversamento della strada per raggiungere la stazione di servizio”. Il sindaco ha dunque chiesto ai vertici dell’azienda di trasporto pubblico un incontro urgente durante il quale chiarire le questioni in sospeso e programmare soluzioni ai suddetti problemi. |