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Discarica per inerti, chiesto finanziamento |
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lunedì 17 ottobre 2005 |
Il sindaco Giuseppe Nicastro ha inviato una nota alla prefettura di Ragusa chiedendo lo stanziamento di 792.000 euro per la bonifica e la riconversione del sito di contrada Patria
Dopo un lungo e complesso iter progettuale conclusosi con l’approvazione prima da parte del Comune e poi da parte della Prefettura di Ragusa, il sindaco di Chiaramonte, Giuseppe Nicastro, ha inviato questa mattina una richiesta al prefetto di Ragusa, Sandro Calvosa, per richiedere il finanziamento delle relative opere per il recupero ambientale di una cava mediante la realizzazione di una discarica per inerti di seconda categoria tipo A, in contrada Patria, in territorio chiaramontano. Nella nota, in particolare, il primo cittadino chiede “l’approvazione ex art. 27 del decreto legislativo n.22/97 del progetto esecutivo di costruzione e gestione della discarica per inerti, dell’importo complessivo di 792.000 euro; il finanziamento delle relative opere da parte del commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Sicilia”. “Dopo una serie di traversie – spiega il sindaco Nicastro – il progetto è arrivato finalmente al dunque. Attendiamo, adesso, il finanziamento dello stesso che consentirebbe di fornire un grande sollievo alle imprese edili del nostro territorio allo stato attuale costrette, con notevoli costi, a conferire gli inerti nei Comuni limitrofi”. |