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Fondi ex Insicem e Terzo polo industriale, il sindaco chiede incontro ad Antoci e Motta |
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mercoledì 25 gennaio 2006 |
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Il sindaco di Chiaramonte, Giuseppe Nicastro, ha
inviato una nota al presidente della Provincia, Franco Antoci, e al
presidente del Consorzio Asi, Gianfranco Motta, avente ad oggetto
l’utilzzo dei fondi ex Insicem.
“Avendo appreso – è scritto nel documento – del
positivo e meritorio risultato per cui sarà la Provincia regionale di
Ragusa a gestire i fondi ex Insicem, si attende di conoscere le
puntuali indicazioni relative alle modalità di spesa. Ciò interessa in
modo particolare questo Comune in quanto il proprio territorio è
direttamente interessato dal progetto del terzo polo industriale, di
cui non appare superfluo sottolineare la primaria importanza per
l’intera economia locale, nonché per l’oggettiva valenza, determinata
da una serie di fattori economico-logistici, quali l’estrema vicinanza
del nuovo aeroporto di Comiso, della ss 514 e di una zona artigianale
ormai pressoché satura”. “Per questo –
prosegue la nota – attorno alla sicura validità del progetto di un
nuovo polo industriale, sono sempre più forti le aspettative e
pressanti le richieste del mondo imprenditoriale, che in esso ripone
forti speranze e da esso attende importanti risposte alle prospettive
di sviluppo economico, che sono quelle di tutto il territorio
chiaramontano e della sua comunità, la quale confida in una positiva
ricaduta occupazionale di tale progetto. Per tali ragioni, da cui
discende il diritto e l’oggettiva opportunità di essere pienamente
partecipi nella definizione della vicenda del terzo polo industriale,
si chiede un incontro urgente con il presidente della Provincia e il
presidente del Consorzio Asi e i rispettivi staff competenti, per
chiarire gli aspetti importanti di tale vicenda e segnatamente i tempi
e le modalità di realizzazione del nuovo polo industriale”. |
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 26 gennaio 2006 )
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