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“Giovanni De Vita, poeta della luce”. Questo il titolo della giornata in ricordo del celebre artista, promossa dall’Amministrazione comunale di Chiaramonte Gulfi in occasione del primo centenario della nascita di uno dei figli più illustri del centro montano, in programma per mercoledì 29 novembre.
La sala Sciascia ospiterà a partire dalle 10 una conferenza riservata agli studenti sul tema “Giovanni De Vita. L’uomo, l’opera, l’artista” con le relazioni di Gaudenzia Flaccavento, docente di Storia dell’arte dell’Università di Catania, e di Giuseppe Cultrera, storico locale. Alle 11,30 in via Castello, casa natale di De Vita, è prevista la cerimonia di scopertura della lapide commemorativa.
Nel pomeriggio, alle 18, sempre alla sala Sciascia, verrà inaugurata una mostra di alcune delle opere di De Vita, messe a disposizione da collezionisti, che ripercorrono il suo iter artistico. A seguire, intorno alle 18,30, si terrà un convegno commemorativo alla presenza del sindaco, Giuseppe Nicastro, del presidente della Provincia regionale di Ragusa, Franco Antoci, e della soprintendente ai Beni culturali, Enza Cilia Platamone, e con gli interventi di Paolo Nifosì, docente di Storia dell’Arte all’Università di Catania, e di Giorgio Flaccavento, storico dell’arte.
“Proprio via Castello – dice il sindaco Nicastro – dove nel suo studio De Vita elaborò e produsse la maggior parte delle sue opere, ad acquarello, tempera ed olio, sito noto agli estimatori chiaramontani, sarà meta di una celebrazione, con la scopertura di una lapide ricordo, alla quale invitiamo quanti lo conobbero, quanti lo amarono e i giovani studenti che, pur non avendolo conosciuto, oggi ammirano le sue opere”.
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