Chiaramonte Gulfi
Home arrow Archivio notizie arrow Lavori in piazza Duomo, fissata al 20 giugno la prima udienza in Tribunale
Lavori in piazza Duomo, fissata al 20 giugno la prima udienza in Tribunale
sabato 10 marzo 2007

Un nuovo capitolo nella vicenda dei lavori di riqualificazione di Piazza Duomo. Il Tribunale di Ragusa, infatti, ha fissato per il 20 giugno 2007 la data della prima udienza che vede la ditta Anzalone aggiudicataria dell’opera citata in giudizio dal Comune di Chiaramonte Gulfi. L’Amministrazione comunale, infatti, ha dato incarico ad un legale, l’avv. Luigi Piccione, per avviare l’azione di risarcimento danni.

“Un’azione – spiega il sindaco Giuseppe Nicastro – che non comprende solo la spesa effettuata per il ripristino della piazza, ma comporterà la previsione di altri 50mila euro di richiesta risarcitoria per i disagi patiti dalla cittadinanza e per il danno d’immagine subito dal Comune”.


Quando la ditta Anzalone aveva ultimato gli interventi, era emerso che questi ultimi non erano stati eseguiti a regola d’arte. Per tale ragione, l’Amministrazione comunale aveva dapprima diffidato l’impresa ad eseguire gli opportuni aggiustamenti, con la rimozione delle basole interessate dal processo di degrado, il rifacimento e ripristino del sottofondo, il loro riassettamento e la realizzazione dei nuovi giunti utilizzando tecniche e materiale adeguati.

In mancanza di risposte puntuali, l’Amministrazione comunale aveva attivato le procedure per richiedere un accertamento tecnico preventivo al Ctu del Tribunale, concretizzatosi con la nomina dell’ing. Vincenzo Gurrieri. Dopo che la perizia di quest’ultimo era stata depositata, riscontrando in pratica le anomalie segnalate dal Comune, l’ente ha deciso di costituirsi in giudizio dinanzi al Tribunale di Ragusa per chiedere il risarcimento dei danni. Nel frattempo, però, l’Amministrazione comunale ha provveduto ad appaltare i lavori di ripristino, per sanare le anomalie esistenti. Lavori già completati e che hanno consentito di recuperare pienamente l’intera piazza, eliminando quelle difformità laddove le stesse si riscontravano. Contestualmente al suddetto appalto, la Giunta aveva proceduto ad avviare l’iniziativa giudiziaria, a cui hanno fatto seguito il sopralluogo e le verifiche tecniche del Ctu.


“Questo significa – aggiunge il sindaco Nicastro – che chi paventava che il Comune potesse averci rimesso dei soldi per il danno subito si sbagliava. Riteniamo, infatti, che dopo questo giudizio, il nostro Comune non solo dovrebbe rientrare di nuovo nella disponibilità dei soldi anticipati ma dovrebbe anche ottenere un surplus riguardante il disagio e il danno per l’immagine”.

 
< Prec.   Pros. >