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Lavori in piazza Duomo, la nuova pavimentazione non è stata eseguita a regola d’arte. Lo sostiene a chiare lettere l’Amministrazione comunale che ha intimato alla ditta esecutrice dell’opera di rimediare ad una serie di anomalie: basole rotte, interstizi in cui il cemento è già andato via, basole che si muovono, avvallamento in alcuni punti.
Dopo che i direttori dei lavori avevano invitato l’impresa a provvedere al risanamento di quanto lamentato, e dopo il rifiuto della stessa ditta ad eseguire tali opere, giovedì 16 febbraio si è tenuta, nei locali dell’Ufficio tecnico comunale, una conferenza dei servizi nel corso della quale è stata manifestata la ferma intenzione dell’Amministrazione di far eseguire le opere a regola d’arte, non essendo tra l’altro concepibile che, a pochi giorni dalla conclusione dei lavori, si sia verificato quanto evidenziato. L’impresa si è dichiarata disponibile solo ad effettuare alcuni limitati interventi. Il giorno successivo alla conferenza dei servizi, il 17 febbraio, il sindaco Giuseppe Nicastro ha comunicato alla ditta incaricata di aver preso atto della indisponibilità ad eseguire le opere di aggiustamento per come richiesto, dando mandato ai direttori dei lavori e all’Utc di intimare all’impresa la giusta regolamentazione di quanto evidenziato in sede di conferenza dei servizi, conformemente alle indicazioni originarie, al fine di eliminare ogni anomalia. Già in precedenza, l’Amministrazione comunale aveva dato incarico all’avv. Luigi Piccione di promuovere dinanzi al Tribunale di Ragusa un accertamento tecnico-preventivo con la finalità di verificare le anomalie, le cause ed i rimedi anche nei termini di quantificazione dei costi. Tutti questi atti risultano indispensabili in quanto l’Amministrazione intende procedere alla realizzazione dei lavori con addebito delle spese alla ditta inadempiente. Nelle more che si realizzi tale procedura, è stato dato incarico all’Utc di provvedere alla sistemazione delle basole che possono in qualche modo arrecare qualche pericolo alla pubblica incolumità.
“Le procedure per gli accertamenti – spiega il sindaco Giuseppe Nicastro – richiedono ovviamente i tempi tecnici necessari comportando una serie di passaggi indispensabili per ottenere il giusto risarcimento dei danni al nostro Comune. Anche in termini di immagine”.
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