Chiaramonte Gulfi
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Locali ex Pineta, firmato alla Provincia accordo per il restauro
giovedì 01 febbraio 2007

Grande soddisfazione è stata espressa dall’Amministrazione comunale di Chiaramonte Gulfi per la firma, apposta ieri mattina a palazzo della Provincia, che sancisce l’intesa tra i due enti al fine del completo recupero dei locali dell’ex Pineta, in territorio chiaramontano, dove verrà allogata la nuova sede della sezione staccata dell’istituto alberghiero “Principi Grimaldi” di Modica.

Erano presenti il sindaco di Chiaramonte, Giuseppe Nicastro, il presidente della Provincia regionale di Ragusa, Franco Antoci, l’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Salvatore Nicosia, l’assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Giancarlo Cugnata. I rappresentanti istituzionali erano assistiti dal direttore generale dell’ente di viale del Fante, Nitto Rosso, nonchè dal segretario generale del Comune di Chiaramonte, Giampiero Bella.

L’intesa prevede che la Provincia si assuma l’onere del restauro dell’ex struttura scomputando la spesa fatta dall’ente dai canoni di affitto che lo stesso, in quanto gestore delle scuole secondarie superiori dell’intero territorio, dovrebbe pagare al Comune. Alla fine di tale iter, della durata di circa vent’anni (durata riferita solo al rapporto tra i due enti e non alla durata dell’intervento), la Provincia potrà decidere se proseguire la locazione oppure se acquistare in via definitiva l’immobile, restituendo al Comune la somma spesa a suo tempo per l’acquisto.


“Si tratta di un evento importante – spiega il sindaco Nicastro – perché la scuola alberghiera a Chiaramonte, che già funge da traino per i giovani del nostro centro montano e dei dintorni, è destinata in questo modo ad espandersi e ad avere una struttura dotata di tutti gli strumenti e gli standard adeguati per gli studenti. In questo modo non può che accrescersi l’attrattiva verso tale corso di studi”.

Adesso spetterà alla Provincia regionale avviare il bando per la progettazione di recupero. Poi, verrà assunto un mutuo con la Cassa depositi e prestiti per il finanziamento dell’opera.

“Riteniamo – sostiene dal canto suo l’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Salvatore Nicosia – che la maggior parte del lavoro sia stato compiuto. Era importante inserire l’opera nel Piano triennale dell’ente di viale del Fante, cosa già fatta. L’aver sancito oggi tale accordo ci consente di raccogliere i frutti di un’azione di collaborazione con l’ente di viale del Fante avviata da un paio d’anni”.

 
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