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In occasione della partenza dell’89° Giro d’Italia si è svolta a Marcinelle (Charleroi), scelta dagli organizzatori per ricordare il 50° anniversario della tragedia dell’omonima miniera, la “Settimana dell’Italianità”, meeting culturale, turistico promozionale del made in Italy. Nell’ambito del meeting uno stand di promozione dell’olio e dei prodotti chiaramontani è stato particolarmente gettonato dal pubblico.
Dalla collaborazione tra il Comitato degli Italiani all’Estero, il Comune di Chiaramonte Gulfi e l’Associazione di contrada Muti è stata possibile l’organizzazione di una vera e propria missione a Charleroi dove i numerosi presenti hanno potuto degustare la bontà dei nostri prodotti. Una nutrita delegazione dell’Associazione di c.da Muti, non nuova a queste esperienze (basta ricordare per tutte la recente missione a Berbenno di Valtellina dove è stata preparata una cena, a base di prodotti locali, per 500 persone), ha provveduto alla somministrazione di diversi assaggi con l’olio d’oliva di Chiaramonte Gulfi. Per tre giorni, nell’ambito del “villaggio Italia” è stato possibile conoscere il nostro territorio attraverso l’apposito materiale pubblicitario e con la sperimentata accoglienza della “squadra” di c.da Muti capitanata dall’infaticabile Vito Ragusa. Attraverso le degustazioni, in particolare, è stato possibile far conoscere la bontà dei prodotti, oltre che alle numerose comunità siculo-belghe presenti, anche ai numerosissimi giornalisti della carta stampata e delle televisioni arrivati da ogni parte del mondo.
Dice Salvatore Nicosia, assessore comunale allo Sviluppo economico: “Collegare i prodotti e il territorio ai grandi eventi mediatici è l’unica politica di marketing territoriale proficua che permette di intercettare quanti avranno l’amabilità, nei mesi a venire, di visitare la nostra Sicilia. Autorevoli studi confermano il rinnovato “trend” di crescita dei flussi turistici per la Sicilia e fanno esplicito riferimento alla scoperta di bacini enogastronomici di alta qualità. Il nostro comprensorio, con gli oltre quaranta riconoscimenti per l’extravergine d’oliva nei più importanti concorsi olivari, ben compete con i più blasonati e conosciuti distretti gastronomici. Tutto ciò sta incrementando l’attenzione degli investitori privati nel potenziamento della filiera dell’olio con graduale incremento specialistico ed occupazionale. La storica corsa ciclistica del Giro d’Italia e della “carovana rosa” era una vetrina internazionale troppo importante, che non potevamo farci sfuggire, per la promozione del nostro comprensorio che ha sviluppato nei secoli la cultura di un prodotto salutistico come l’olio che avrà sempre più importanza nello sviluppo economico del nostro territorio”.
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