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“L’Olio e il suo museo: una opportunità per il
territorio”. Questo il titolo del convegno promosso dal Comune di
Chiaramonte Gulfi, in collaborazione con il Pit 2 e StudiareSviluppo,
in programma martedì 14 febbraio alle 17,30 presso la sala “Leonardo
Sciascia”.
Il convegno rappresenta una occasione di
approfondimento sulle opportunità offerte dalla promozione della
filiera dell’olio, coordinata con tutti gli attori del territorio che
gestiscono attività dirette e complementari, in un’ottica di turismo
enogastronomico. Il Museo dell’olio, nella duplice veste di luogo
privilegiato per presentare il legame Prodotti-Territorio, è possibile
punto di riferimento per la creazione di una rete di soggetti pubblici
e privati che possono utilmente interagire creando occasioni di
promozione. L’iniziativa si rivolge alle istituzioni, agli operatori
dello specifico settore olivicolo, agli esercenti delle attività
dell’accoglienza, delle strutture ricettive, della ristorazione e dei
servizi del turismo, e si prefigge di esaminare proposte volte alla
definizione di pacchetti turistici da sottoporre agli specifici
segmenti interessati. Ad aprire i lavori sarà
il sindaco Giuseppe Nicastro, poi è previsto l’intervento
dell’assessore comunale allo Sviluppo economico, Salvatore Nicosia, e
quello del responsabile Pit 2 Franco Poidomani. Quindi le relazioni di
Pietro Bertè, esponente di “StudiareSviluppo”, responsabile Azione
pilota in area Pit, e di Adriano Cappellini, direttore associazione
Musei dell’olio della provincia di Parma. Relazionerà anche Ernesto
Ruta della cooperativa Etnos di Modica.
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