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Conferenza
dei servizi, lo scorso 20 luglio, a palazzo di Città, in
merito alle problematiche relative alla metanizzazione delle zone
rurali a seguito della cessione del ramo d'azienda della Comest alla
Tosa Costruzioni Srl.
L'incontro, che ha visto la presenza del
sindaco Giuseppe Nicastro, dell'amministratore delegato della Tosa,
Giuseppe Modica De Mohac, del capo impianto di Chiaramonte, Angelo Di
Stefano, del dirigente dell'Area tecnica del Comune, Rosario Tumino,
nonché del segretario comunale, Giampiero Bella, è
servito per prendere atto, a fronte delle richieste avanzate
dall'Amministrazione nella riunione del 29 giugno scorso, dei tempi
necessari alla concessionaria per la realizzazione del programma di
massima relativo alla costruzione della rete nelle frazioni di
Roccazzo, Piano dell'Acqua e Sperlinga.
In
special modo, la Tosa Costruzioni ha comunicato che la presentazione
all'Ufficio tecnico comunale del progetto esecutivo per la
realizzazione del completamento dell'impianto si concretizzerà
entro la fine del mese di ottobre. L'inizio dei lavori di costruzione
della rete e dei relativi allacciamenti interrati si concretizzerà
non appena la società sarà in possesso delle relative
autorizzazioni rilasciate dai competenti uffici degli enti
territoriali interessati nonché dall'Anas Compartimento di
Catania. Il completamento dei lavori, inoltre, è stato
spiegato che si attuerà nell'arco di trenta mesi. A tale
riguardo, la Tosa ha fatto presente all'Amministrazione che la
realizzazione della rete sarà suddivisa in tre lotti e che
pertanto l'erogazione del gas all'utente finale non è
subordinata al completamento dell'intera opera. Inoltre, per quanto
concerne la piscina comunale, la concessionaria ha confermato che
l'allacciamento alla rete sarà ultimato entro la fine del
prossimo mese di settembre, termine previsto per l'attivazione
dell'impianto da parte dell'Amministrazione co-munale.
"Esprimo
soddisfazione - dichiara il sindaco Giuseppe Nicastro - per come è
andato avanti l'iter procedurale in questione anche alla luce della
prontezza che l'Amministrazione ha avuto di rispolverare il vecchio
capitolato d'appalto. Come se non bastasse, l'iniziativa che abbiamo
assunto qualche mese fa, con la raccolta di adesioni da parte dei
residenti nelle contrade rurali per l'allaccio alla rete, ha dato i
frutti sperati. Quanto prima, nell'arco di un ragionevole lasso di
tempo, anche i cittadini chiaramontani delle contrade rurali più
popolose potranno usufruire dell'erogazione del metano". |