|
Nicastro chiede il commissariamento dell’ATO Ambiente |
|
venerdì 01 agosto 2008 |
|
Ieri, giovedì 31 luglio, nel corso della seduta dell’Assemblea dei Soci dell’ATO Ambiente di Ragusa con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio consuntivo per l’anno 2007 e la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione dell’ATO, il sindaco di Chiaramonte Giuseppe Nicastro ha denunciato l’illegittimità degli atti posti in essere dall’ATO. Ora chiede il commissariamento dell’Ente.
L’ATO Ambiente di Ragusa, infatti, non ha ottemperato alle disposizioni della Legge Finanziaria che già dal marzo 2007 prevedeva la riduzione dei componenti dei consigli di amministrazione degli ATO da 7 a 3 membri. Per tutto il 2007 ha tenuto un consiglio di amministrazione a 7 e, così facendo, ha violato la legge e speso dei soldi, quelli degli emolumenti per i consiglieri di amministrazione, in maniera illegittima.
Il Bilancio consuntivo di cui si chiedeva ieri l’approvazione, prevedeva al suo interno anche le somme spese in questa maniera illegittima. Di qui la denuncia di Nicastro e il voto contrario. Nicastro ha abbandonato l’aula prima della nomina del nuovo CdA, considerando anche quest’atto illegittimo perché non supportata da nessuna norma dello statuto. A fronte di tutto questo e in considerazione del fatto che anche la gestione dei rifiuti da parte dell’ATO è stata largamente deficitaria, Nicastro ha chiesto all’Agenzia Regionale dei Rifiuti la nomina di un commissario per l’ATO di Ragusa.
|