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Nicastro chiede pił sicurezza per le zone rurali di Chiaramonte |
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sabato 17 gennaio 2009 |
Il sindaco Giuseppe Nicastro ha scritto al Prefetto, al Questore e al Comando Provinciale dei Carabinieri per far presente per l’ennesima volta la preoccupante situazione dell’ordine pubblico nelle campagne di Chiaramonte. L’ultimo grave episodio si è consumato a Roccazzo dove un tunisino è stato dato alle fiamme da suoi connazionali.Un episodio clamoroso che consegue ad una situazione incontrollata nella frazione chiaramontana dove la presenza di lavoratori extracomunitari è notevole.
E’ da tempo infatti che si registrano episodi di vandalismo e di ubriachezza molesta che rendono, soprattutto dopo una certa ora quando fa buio, insicura la popolosa frazione. E questa non è la prima volta che il sindaco segnala tali situazioni alle autorità preposte. A preoccupare è anche la situazione di clandestinità e marginalità in cui vivono alcuni extracomunitari che rischia di intaccare l’immagine di tutta una comunità, quella nord-africana, ma non solo. Non appare giusto, infatti, che alcune eccezioni possano rovinare il clima di quieta integrazione delle comunità di Roccazzo e delle altre zone rurali di Chiaramonte e ledere l’immagine delle famiglie di extracomunitari che qui vivono e lavorano, mandano a scuola i loro figli e convivono tranquillamente. Il comune di Chiaramonte interviene con proprie risorse utilizzando la Polizia municipale anche in servizi notturni di controllo del territorio. Nessun altro comando di Vigili Urbani della provicnia di Ragusa effettua tale servizio. Ma è indubbio che debbano essere Polizia e Caribinieri a garantire questo tipo di controllo. “Abbiamo chiesto ancora una volta – dichiara il sindaco Nicastro – al Prefetto ed alle altre autorità di attenzionare il problema e di intervenire sistematicamente per rendere le nostre zone rurali più sicure”. |