Chiaramonte Gulfi
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Protesta dei sindaci di Chiaramonte e Giarratana sulla discarica
sabato 17 gennaio 2009
Dura presa di posizione dei sindaci dei due comuni montani sull’utilizzo della discarica di Cava dei Modicani. Da tempo infatti anche i comuni di Scicli e Ispica conferiscono i rifiuti nella discarica che è di pertinenza dei comuni di Ragusa, Chiaramonte, Giarratana e Monterosso. Una situazione insostenibile che rischia di far saturare presto la discarica costringendo a costruirne una nuova.
I comuni di Scicli e Ispica conferiscono provvisoriamente i loro rifiuti nella discarica sita tra Ragusa e Chiaramonte. Ma il consiglio comunale di Scicli si è espresso negativamente sulla riapertura della discarica di San Biagio, alla quale pochi accorgimenti consentirebbero la piena funzionalità. La scelta del comune di Scicli rischia perciò di far diventare definitivo il conferimento nella discarica di Cava dei Modicani.
Un atteggiamento egoistico e irresponsabile che, saturando la discarica montana, salverebbe dai rifiuti Scicli ma costringerebbe i comuni montani a provvedere all’individuazione di un altro sito dove allocare una nuova discarica.
Un problema grave dato che significherebbe che il territorio di Chiaramonte o di un altro dei rimenati comuni montani dovrebbe ospitare una discarica.
Ad aggravare la situazione l’inerzia dell’Ato Ambiente incapace di far rispettare quanto deliberato al riguardo in sede di Assemblea dell’Ato, dimostrando ancora una volta un’incapacità sostanziale di gestire le problematiche cui è preposto.
 
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