|
Sopralluogo
della Commissione regionale Urbanistica lo scorso 6 giugno a
Chiaramonte che ha consentito di dirimere alcune controverse
questioni tecniche per superare alcuni intoppi procedurali in ordine
al progetto di raddoppio di carreggiata della strada statale 514
Ragusa-Catania.
Questo
l'aspetto più importante emerso nel corso della riunione
tenutasi a palazzo di Città dopo che il sindaco Giuseppe
Nicastro aveva accolto l'invito proveniente dal geometra
chiaramontano, Gaetano Rabito, componente della commissione, di
ospitare la Cru per esaminare i rilievi sul progetto preliminare con
particolare riferimento al tratto che ricade nei pressi dello
svincolo di contrada Coffa. La seduta è stata particolarmente
partecipata. La Cru, oltre che da Rabito, è stata
rappresentata dall'ing. Giuseppe Giacalone, presidente delegato, e da
Salvo Spataro della segreteria dell'organismo.
C'erano
anche l'ing. Salvatore Brinch del Genio Civile di Ragusa, l'ing.
Carmelo D'Urso del Genio Civile di Catania e l'ing. Giuseppe D'Urso
del Genio Civile di Siracusa. Presenti anche l'arch. Calogero Rizzuto
della Soprintendenza di Ragusa, assieme al dirigente dell'Utc del
Comune di Vizzini, arch. Salvatore Lentini.
Da
sottolineare anche la presenza dei dirigenti del settore Viabilità,
ing. Salvatore Maucieri, e del settore Pianificazione territoriale,
ing. Vincenzo Corallo, della Provincia regionale di Ragusa i quali
hanno illustrato le modifiche da apportare allo svincolo in questione
per arricchire la transitabilità dell'arteria nel momento in
cui sarà realizzata la bretella di raccordo (con i fondi ex
Insicem) con il costruendo aeroporto di Comiso. A Palazzo di Città
anche il senatore della Repubblica, Riccardo Minardo, che da anni si
batte per il progetto di raddoppio e la cui presenza si è
rivelata opportuna. Minardo, infatti, in assenza dell'Anas, ha messo
in contatto telefonico il responsabile del procedimento del progetto
di raddoppio, l'ing. Fidenzi, con l'ing. Giacalone per chiarire
alcuni passaggi di carattere tecnico. L'Anas si è impegnata a
rivedere il progetto con riferimento allo svincolo di c.da Coffa
sulla base delle segnalazioni provenienti dalla Provincia regionale
di Ragusa. Il presidente della Cru ha inoltre affermato che il
progetto preliminare sarebbe pervenuto all'orga-nismo regionale, per
la concessione del relativo parere, già nel giro di un paio
settimane. Ed in effetti così è stato perché la
Cru ha concesso il parere. L'approvazione della Cru si è
trasformata automaticamente in un decreto vincolante dell'assessorato
regionale Territorio ed Ambiente per i Comuni e le Province
interessate dal tracciato. Inoltre, il parere della Cru ha consentito
al progetto di ottenere tutti i crismi necessari affinchè si
possa poi passare alla fase successiva, quella della ricerca dei
finanziamenti per la realizzazione dell'o-pera. “Sono soddisfatto -
ha di-chiarato al termine del sopralluogo il sindaco Giuseppe
Nicastro - dell'esito dell'intervento della Cru e soprattutto di aver
potuto fornire questo piccolo contributo per la concretizzazione di
un grande passo in avanti ai fini della progettazione del raddoppio
della 514. Soddisfatto anche per la sistemazione proposta per il
bivio di c.da Coffa che spesso è stato teatro di incidenti e
che in futuro, stante la realizzazione dell'aeroporto e della zona
industriale, risulterà ancora più transitato di quanto
non lo sia stato finora". |