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Ragusa-Catania, la Cru a Chiaramonte per esaminare progetto di raddoppio
mercoledì 27 luglio 2005

Sopralluogo della Commissione regionale Urbanistica lo scorso 6 giugno a Chiaramonte che ha consentito di dirimere alcune controverse questioni tecniche per superare alcuni intoppi procedurali in ordine al progetto di raddoppio di carreggiata della strada statale 514 Ragusa-Catania.

Questo l'aspetto più importante emerso nel corso della riunione tenutasi a palazzo di Città dopo che il sindaco Giuseppe Nicastro aveva accolto l'invito proveniente dal geometra chiaramontano, Gaetano Rabito, componente della commissione, di ospitare la Cru per esaminare i rilievi sul progetto preliminare con particolare riferimento al tratto che ricade nei pressi dello svincolo di contrada Coffa. La seduta è stata particolarmente partecipata. La Cru, oltre che da Rabito, è stata rappresentata dall'ing. Giuseppe Giacalone, presidente delegato, e da Salvo Spataro della segreteria dell'organismo.

C'erano anche l'ing. Salvatore Brinch del Genio Civile di Ragusa, l'ing. Carmelo D'Urso del Genio Civile di Catania e l'ing. Giuseppe D'Urso del Genio Civile di Siracusa. Presenti anche l'arch. Calogero Rizzuto della Soprintendenza di Ragusa, assieme al dirigente dell'Utc del Comune di Vizzini, arch. Salvatore Lentini.

Da sottolineare anche la presenza dei dirigenti del settore Viabilità, ing. Salvatore Maucieri, e del settore Pianificazione territoriale, ing. Vincenzo Corallo, della Provincia regionale di Ragusa i quali hanno illustrato le modifiche da apportare allo svincolo in questione per arricchire la transitabilità dell'arteria nel momento in cui sarà realizzata la bretella di raccordo (con i fondi ex Insicem) con il costruendo aeroporto di Comiso. A Palazzo di Città anche il senatore della Repubblica, Riccardo Minardo, che da anni si batte per il progetto di raddoppio e la cui presenza si è rivelata opportuna. Minardo, infatti, in assenza dell'Anas, ha messo in contatto telefonico il responsabile del procedimento del progetto di raddoppio, l'ing. Fidenzi, con l'ing. Giacalone per chiarire alcuni passaggi di carattere tecnico. L'Anas si è impegnata a rivedere il progetto con riferimento allo svincolo di c.da Coffa sulla base delle segnalazioni provenienti dalla Provincia regionale di Ragusa. Il presidente della Cru ha inoltre affermato che il progetto preliminare sarebbe pervenuto all'orga-nismo regionale, per la concessione del relativo parere, già nel giro di un paio settimane. Ed in effetti così è stato perché la Cru ha concesso il parere. L'approvazione della Cru si è trasformata automaticamente in un decreto vincolante dell'assessorato regionale Territorio ed Ambiente per i Comuni e le Province interessate dal tracciato. Inoltre, il parere della Cru ha consentito al progetto di ottenere tutti i crismi necessari affinchè si possa poi passare alla fase successiva, quella della ricerca dei finanziamenti per la realizzazione dell'o-pera. “Sono soddisfatto - ha di-chiarato al termine del sopralluogo il sindaco Giuseppe Nicastro - dell'esito dell'intervento della Cru e soprattutto di aver potuto fornire questo piccolo contributo per la concretizzazione di un grande passo in avanti ai fini della progettazione del raddoppio della 514. Soddisfatto anche per la sistemazione proposta per il bivio di c.da Coffa che spesso è stato teatro di incidenti e che in futuro, stante la realizzazione dell'aeroporto e della zona industriale, risulterà ancora più transitato di quanto non lo sia stato finora".

 
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