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Ristrutturazione palazzo di Città, trasferiti uffici comunali
lunedì 13 febbraio 2006

Trasferimento, in via provvisoria, della sede comunale. A causa dei lavori di adeguamento e ristrutturazione del palazzo municipale, le cui opere, presumibilmente, dureranno oltre un anno, gli uffici comunali sono stati ridistribuiti presso le seguenti sedi provvisorie.

In via Fonderia n.91 troveranno allogazione gli uffici Personale, Tributi, Ragioneria, Economato, assessorato allo Sviluppo economico e presidenza del Consiglio; in via Fontana (edificio Scuola materna) tutti gli uffici dell’Area tecnica, gli uffici Assistenza organi istituzionali, Turismo, cultura e sport, gli assessorati allo Sport e ai Lavori pubblici; in corso Umberto 91 (ex sede del Consultorio), gli uffici del sindaco, segreteria del sindaco, uffici del segretario comunale, del dirigente dell’Area amministrativa, Informagiovani; in corso Umberto n.89 (ex sede dei Servizi Sociali), gli uffici Protocollo, Segreteria, Commercio, Punto Qui Enel; in corso Europa n.1 (piano inferiore scuola media S.A.Guastella, plesso centrale), gli Uffici Servizi sociali, scolastico. Saranno prossimamente trasferiti presso altra sede, ma per il momento sono ancora ubicati presso la loro sede municipale, anche i seguenti uffici comunali: Anagrafe, Stato civile, Elettorale, Contratti.


 “La ristrutturazione che riguarda palazzo di Città – spiega il sindaco Giuseppe Nicastro – deriva da un finanziamento dall’importo complessivo di un milione di euro, di cui 900.000 euro con i fondi della legge 433 e 100.000 euro con i fondi della grandinata del 2002. I lavori verteranno soprattutto sul consolidamento sismico dell’immobile. Abbiamo dovuto fare i conti, in questi ultimi giorni, con uno sforzo organizzativo non indifferente per completare il trasferimento. Abbiamo anche cercato di limitare al massimo non solo i disagi dei dipendenti comunali e degli amministratori, ma anche e soprattutto quelli dei cittadini utenti. E’ chiaro che si tratta di una opera di notevole rilevanza e che, a fronte di un sacrificio immediato, si otterranno dei benefici, così come già accaduto con la ristrutturazione di altri edifici pubblici, di lunga durata che ricadranno sulla collettività che avrà la opportunità di contare su un immobile più sicuro e confortevole non appena i lavori verranno ultimati”.

Ultimo aggiornamento ( lunedì 13 febbraio 2006 )
 
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