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Il sindaco di Chiaramonte, in qualità di coordinatore provinciale
Anci, ha trasmesso una nota alla Regione per stigmatizzare
l'atteggiamento dell'assessorato circa la mancata comunicazione delle
cifre definitive per i trasferimenti
Il sindaco di Chiaramonte Gulfi,
Giuseppe Nicastro, nella qualità di coordinatore provinciale Anci, ha
inviato una nota all’assessorato regionale Enti locali, e per
conoscenza alla Prefettura di Ragusa e agli altri sindaci dell’area
iblea, per esprimere “lo sconcerto e la più viva protesta per
l’inammissibile ritardo nelle comunicazioni, da parte dell’assessorato,
dei dati definitivi dei trasferimenti regionali spettanti ai nostri
Comuni per l’anno 2004”.
“Nonostante manchino
ormai pochissimi giorni – prosegue Nicastro – al termine ultimo per
deliberare l’assestamento del Bilancio, non è ancora pervenuta ai
nostri Comuni la comunicazione ufficiale definitiva degli importi
assegnatici dalla Regione in termini di competenza per il corrente
anno. Ciò significa che, sebbene compulsate dalle tante difficoltà e
dai termini perentori assegnati dal legislatore per far quadrare a fine
anno i magri Bilanci comunali, le nostre Amministrazioni non sono
neppure in grado di disporre di quei tempi tecnici necessari per
operare tutte le doverose valutazioni sulle varie voci di entrata e di
uscita, ponderando le difficili scelte imposte dall’esigenza di
conciliare le scarse finanze con le tantissime urgenze e bisogni da
fronteggiare”.
“Ne deriva che – dice ancora
Nicastro – se da un lato, per garantire il rispetto dei termini di
legge, sono già stati convocati i Consigli per la trattazione della
proposta di assestamento del Bilancio, dall’altra, proprio la mancata
disponibilità dei dati ufficiali su cui ragionare non consente di poter
formulare una precisa proposta ed approntare quindi la documentazione
da sottoporre all’esame preventivo dei consiglieri, nei termini
previsti dai vari regolamenti (di almeno tre giorni), ponendo così
anche l’organo consiliare nella difficoltà di dover votare una proposta
che non ha avuto modo di poter esaminare adeguatamente”.
“Non
deve certo sottolinearsi, a questo punto, che queste condizioni
impediscono alle Amministrazioni locali di governare al meglio i propri
Enti, facendo scontare difficoltà che seppure sono sottratte al proprio
controllo, si ripercuotono gravemente sulle condizioni necessarie alla
migliore gestione delle proprie realtà politiche, finanziarie ed
amministrative, per cui ogni amministratore dovrà comunque confrontarsi
con le relative conseguenze e risponderne alla comunità interessata.
Per queste ragioni torno a sottolineare l’indignazione per
l’inammissibile ritardo delle suddette comunicazioni ufficiali,
ritenendo di farmi sicuro interprete in questa mia protesta, degli
stessi sentimenti dei miei colleghi sindaci e di ogni Amministrazione e
Consiglio comunale di questa Provincia, che nell’attesa di ricevere
nell’immediato i dati con cui poter approntare gli assestamenti dei
propri Bilanci, si auspicano che per l’avvenire l’assessorato agli Enti
locali voglia assicurare una maggiore considerazione ai nostri Enti,
fornendo con maggiore tempestività gli elementi, quali i suddetti dati
ufficiali, che pongano nelle condizioni di espletare al meglio i propri
già gravosi incarichi”. |