Chiaramonte Gulfi
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Ritardato trasferimento fondi regionali e statali: Nicastro scrive al Prefetto
giovedì 14 febbraio 2008
Il sindaco di Chiaramonte, Giuseppe Nicastro nella sua qualità di Coordinatore provinciale dell'ANCI, in una lettera al Prefetto esprime tutta la sua preoccupazione e quelli degli altri colleghi sindaci relativamente al problema dei ritardi dei trasferimenti regionali e statali, vera linfa da cui i comuni traggono le risorse per governare le esigenze dei cittadini. Una protesta ferma e decisa quella dei sindaci iblei rappresentati da Nicastro.

Ecco di seguito uno stralcio della lettera di Nicastro al Prefetto.

"Nella qualità di Coordinatore Provinciale dell’ANCI della Provincia di Ragusa, oltre che di Amministratore direttamente coinvolto, quale Sindaco di Chiaramonte Gulfi, voglio esprimere la più sincera preoccupazione e la più viva protesta di tutti i Sindaci della Provincia relativamente al problema dei ritardi dei trasferimenti regionali e statali, linfa essenziale delle casse comunali, che non solo negli ultimi dieci anni hanno subito dei tagli crescenti, ma ora, sempre più spesso, vengono accreditati ben oltre i termini ordinariamente previsti, rendendo oltremodo problematico per l’Ente far fronte alle proprie esigenze di cassa, agli impegni assunti ed alle necessità di una sana gestione.

Infatti, fino alla data odierna devono essere trasferiti da parte della Regione Siciliana il saldo della 3^ trimestralità 2007, l’intera 4^ trimestralità 2007 e, ovviamente la 1^ trimestralità 2008.
Non si hanno notizie, altresì, sul  fronte dei trasferimenti statali per il corrente anno 2008.
 Ciò sta comportando, com’è facile immaginare, notevoli difficoltà nella ordinaria gestione di tutti gli Enti Locali. Infatti, in alcuni Comuni devono essere ancora messi in pagamento gli stipendi del mese di gennaio 2008, per non parlare della impossibilità di poter liquidare le numerose fatture ai vari fornitori per le prestazioni di servizio e forniture di beni operate a favore dei Comuni".

La lettera si chiude poi con l'invito rivolto al Prefetto a voler ricevere una delegazione dei sindaci iblei per affrontare assieme la delicata questione. 


Ultimo aggiornamento ( giovedì 14 febbraio 2008 )
 
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