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Sciopero autotrasportatori, il sindaco scrive al prefetto |
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mercoledì 12 ottobre 2005 |
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Il primo cittadino evidenzia i problemi che, perdurando la suddetta protesta, rischiano di verificarsi per il comparto agricolo e, in generale, per l'economia locale
Il sindaco di Chiaramonte, Giuseppe Nicastro, ha inviato questa mattina una lettera al prefetto di Ragusa avente per oggetto lo sciopero degli autotrasportatori. “Tale agitazione – scrive il primo cittadino – interviene in un momento cruciale dell’annata agraria, che interessa soprattutto la commercializzazione dell’uva da tavola, uno dei principali prodotti di eccellenza della nostra agricoltura, che ha anche ottenuto il conferimento dell’Igp dell’Uva di Mazzarrone, del cui Consorzio di tutela fa parte anche il Comune di Chiaramonte”. “Tale prodotto – continua la nota del primo cittadino – è oggi uno dei principali del nostro settore agricolo, che a sua volta è il settore trainante dell’intera economia locale, con quanto ne consegue in termini di indotto e di ricaduta occupazionale. Lo sciopero in atto, pertanto, minaccia di penalizzare in modo determinante i numerosi produttori agricoli interessati, con notevoli ripercussioni sull’occupazione dell’intero comparto, che soffre già una profonda crisi più volte denunciata ad ogni livello”. “Per tale ragione – conclude Nicastro – al fine di scongiurare le conseguenze di cui sopra, che avrebbero disastrose ripercussioni su tutta la nostra economia sociale, chiediamo al prefetto di voler intervenire, prontamente e con l’autorità che gli appartiene, nella vicenda dell’attuale sciopero dell’autotrasporto, in modo da poterne raggiungere al più presto l’auspicata soluzione”.  |