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L’Olio Dop di Chiaramonte Gulfi stabilisce un record. Vince per la quinta volta di seguito, nella categoria Fruttato intenso, la prestigiosa rassegna “Sirena d’Oro” di Sorrento. Assegnato il 17 marzo scorso, la rassegna dedicata agli oli Dop italiani (200 quelli che hanno partecipato all’edizione 2007) ha consentito di mettere le produzioni sotto la lente di ingrandimento per evidenziarne il ruolo economico, paesaggistico e culturale, nonché i pregi gastronomici, organolettici e salutistici.
Il premio del primo classificato è andato all’azienda Rollo Giorgio di Chiaramonte Gulfi che ha così confermato gli ottimi risultati conseguiti negli anni scorsi. La notevole selezione a cui le produzioni olearie vengono sottoposte fa della Sirena d’Oro di Sorrento una delle kermesse più accreditate di tutta Italia. E del resto, l’Olio Dop di Chiaramonte non ha bisogno di presentazioni se è vero che alcuni produttori del territorio comunale hanno servito il loro celebre olio anche in occasione della cena tenutasi a Los Angeles per la “Notte degli Oscar”. “Il record raggiunto – dice il sindaco di Chiaramonte Gulfi, Giuseppe Nicastro – conferma la bontà dell’azione di marketing territoriale che abbiamo effettuato in questi ultimi anni e che ha consentito alle nostre valide produzioni di affermarsi in tutta Italia e anche oltre. La conferma arrivata dalla quinta edizione della Sirena d’Oro, dove il nostro fruttato intenso ha sempre recitato la parte del leone, ribadisce la tenacia e la volontà dei nostri produttori nel ricercare la migliore qualità”.
L’assessore all’Agricoltura, Luca Mercorillo, chiarisce che “l’olio costituisce un fattore di fondamentale importanza per la nostra economia locale. L’aver attivato dei canali di promozione adeguata – continua – ci ha permesso di ottenere risultati di notevole prestigio. La qualità, tra l’altro, migliora anno dopo anno come testimonia l’affermazione alla Sirena d’Oro anche nel 2007 dove il numero dei concorrenti competitivi è notevolmente aumentato rispetto alle precedenti edizioni”. |