Chiaramonte Gulfi
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Un piccolo grande gesto di solidarietà a Chiaramonte
giovedì 12 febbraio 2009
Segnaliamo con piacere un gesto di solidarietà che, in questi tempi di crisi e di tentazioni razzistiche, fa un gran bene. Un gruppo di mamme, con l’aiuto dei volontari della Protezione Civile, del Circolo didattico e il sostegno dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione, ha voluto andare incontro alle difficoltà di una famiglia straniera che ha un bambino, affetto da distrofia muscolare, iscritto alla scuola elementare di Chiaramonte. La sensibilità delle mamme ha fatto si che si trovasse una soluzione dignitosa per agevolare gli spostamenti del bambino che non è più in grado di camminare. I tagli che lo Stato e la Regione hanno fatto negli ultimi anni all’assistenza ai bisognosi ha infatti creato una situazione drammatica in quelle famiglie che vivono ogni giorno sulla propria pelle le difficoltà di assistere un familiare gravemente malato.
Questo peso diventa ancor più insopportabile per una famiglia straniera, priva com’è di aiuti e riferimenti sociali.
Sono state le mamme che, vedendo ogni giorno la fatica di una madre costretta a caricare di peso il proprio figlio incapace di camminare, si sono messe in azione.
D’accordo con la direzione didattica della scuola elementare S. Giuseppe e con l’aiuto del gruppo di volontari della Protezione Civile di Chiaramonte e dell’assessorato alla Pubblica Istruzione, da ieri non solo è stata fornita al bambino ed alla famiglia una sedia adeguata al trasporto, ma si è organizzato un servizio per garantire il massimo dell’assistenza.
“E’ davvero una bella storia di solidarietà – afferma l’assessore alla Pubblica Istruzione Vito Marletta – questa che possiamo raccontare. Una storia in cui prevale un sentimento di umanità capace di superare muri di isolamento ed egoismo e soprattutto capace di ovviare alle mancanze dello stato e della regione. Voglio ringraziare di vero cuore il gruppo di mamme che ha preso questa iniziativa, come anche il Gruppo Alfa di Protezione Civile di Chiaramonte, solidale come sempre con i più deboli”.
Ultimo aggiornamento ( giovedì 12 febbraio 2009 )
 
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