Chiaramonte Gulfi
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Via di fuga per il quartiere Ferriero, chiesto finanziamento alla Regione
venerdì 07 ottobre 2005
L'Amministrazione comunale ha presentato alla Presidenza della Regione Sicilia uno studio di fattibilità per la realizzazione di un'arteria di collegamento tra la suddetta zona e il piazzale San Vito. Il costo stimato dell'opera è di un milione e mezzo di euro


Una via di fuga per il collegamento del quartiere Ferriero col piazzale San Vito. E’ il contenuto della richiesta di finanziamento trasmessa questa mattina dal sindaco Giuseppe Nicastro alla presidenza della Regione Siciliana, al Dipartimento regionale di Protezione civile, nonché agli assessorati regionali ai Lavori pubblici e al Territorio ed ambiente. L’importo occorrente per la realizzazione dell’opera è stato stimato in 1 milione e mezzo di euro e ne viene richiesto l’inserimento nei programmi di finanziamento dell’assessorato alla Presidenza al fine di dotare il centro montano di una idonea via di fuga per gli abitanti di via Ferriero che, diversamente, in caso di sisma o altra calamità naturale che imponga un veloce abbandono delle residenze, saranno destinati a subire pesanti ripercussioni a causa della inadeguatezza della rete stradale esistente.


“Il quartiere – spiega il sindaco nel documento – è densamente popolato ma presenta il neo di essere privo di una strada di collegamento di agevole percorrenza con le arterie di uscita ed entrata al comune. Infatti, la via Michelangelo, unica via di accesso al quartiere, possiede una larghezza stradale di appena quattro metri e su di essa grava il transito in entrata e in uscita di tutti gli abitanti del quartiere. Chiaramonte ricade in zona sismica e quindi l’inadeguatezza della via Michelangelo costituisce un insormontabile ostacolo per l’evacuazione della cittadinanza residente nel popoloso quartiere Ferriero in caso di sisma o di altra calamità naturale che imponga lo sfollamento dei cittadini o l’invio dei soccorsi”.
Per tale ragione, al fine di rendere agevoli le operazioni sopra elencate, l’Amministrazione ha realizzato uno studio di fattibilità relativo alla redazione di una strada di collegamento tra il quartiere Ferriero e il piazzale San Vito, grande spazio aperto direttamente collegato, tramite la via Gaetano Martino, alla strada provinciale 7 Comiso-Chiaramonte Gulfi, ampia arteria che a sua volta collega il comune con il principale sistema viario e gli altri comuni della provincia.

 
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