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Ripartono i lavori della realizzazione della via di fuga di Chiaramonte Gulfi, proprio all’ingresso del centro montano per chi arriva da Ragusa. La decisione è emersa in seguito ad una conferenza dei servizi svoltasi presso l’Ufficio tecnico del Comune.
Alla conferenza dei servizi hanno partecipato il sindaco, Giuseppe Nicastro, l’assessore ai Lavori Pubblici, Vito D’Amanti, il dirigente dell’Area tecnica, Rosario Tumino, il direttore dei lavori, Giovanni Ravalli, oltre al titolare dell’impresa appaltatrice dei lavori, Vincenzo Leone. E’ stata comunicata l’avvenuta approvazione formale della perizia dei lavori in questione da parte del Dipartimento regionale di Protezione civile. Il sindaco ha chiesto che tempi saranno necessari per la conclusione dei lavori, non appena gli stessi riprenderanno. Il direttore dei lavori ha dichiarato che il completamento, non appena riavviata l’opera, è da prevedere al massimo nell’arco di un mese. I lavori, secondo quanto comunicato dalla ditta, dovrebbero riprendere alla fine del mese, al massimo entro la prima settimana di febbraio.
Ma perché i lavori erano rimasti fermi per così tanto tempo? “L’Amministrazione comunale – dice il sindaco Nicastro – ha seguito l’iter della perizia di variante negli uffici della Protezione civile di Ragusa e di Palermo, dopo la sospensione degli stessi decisa dal Dipartimento. Alla fine di questo iter, dopo gli sforzi profusi dal Comune, la perizia di variante è stata ottenuta. Si rifaranno i muretti fatiscenti, verrà attivato l’impianto di pubblica illuminazione e sistemato l’ingresso del cimitero”.
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