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Grande successo per la missione milanese del Comune di Chiaramonte Gulfi che, nell’ambito del progetto Equal, ha promosso delle giornate di promozione e degustazione dell’Olio Dop Monti iblei. L’evento, fortemente voluto dall’Amministrazione in uno degli alberghi più prestigiosi del capoluogo lombardo, ha visto la presenza di oltre sessanta giornalisti delle più prestigiose testate generaliste e specializzate oltre che di esperti del settore. E’ la prima volta, per Chiaramonte, che un appuntamento del genere riesce a catturare l’attenzione di un numero così elevato di operatori dell’informazione in ambito nazionale, segno che l’interesse per l’Olio Dop continua a crescere.
Il primo momento è stato quello dedicato all’assaggio. A guidare la degustazione Fabrizio Vignolini, direttore dell’Onaoo, l’Organizzazione nazionale assaggiatori olio d’oliva. Quest’ultimo ha spiegato nel dettaglio le caratteristiche organolettiche dell’olio di oliva di frantoio del centro montano, ritenuto di eccezionale bontà, così come gli stessi degustatori hanno avuto modo di sperimentare mettendolo a raffronto con altre qualità d’olio provenienti da varie parti d’Italia. “Giallo dorato è come percorso da brividi verdi; saporito, polposo, quasi nulla l’acidità”: così lo definisce Luigi Veronelli nella sua “Guide all’Italia piacevole”. Gli ospiti, poi, sono stati intrattenuti con un pranzo, a base di prodotti tipici, la maggior parte dei quali conditi naturalmente con l’olio di Chiaramonte, preparato dallo chef Carmelo Chiaramonte. Il quale si è rifatto a particolari sapori seguendo la tradizione popolare gastronomica tratta da alcuni testi del barone Serafino Amabile Guastella. “Abbiamo voluto così interpretare – ha spiegato lo chef agli ospiti – i sapori più intensi del circondario di Chiaramonte Gulfi, legandoli a delle specifiche rievocazioni come la zuppa del Carnevale chiaramontano con grano duro, legumi ed erbe di campo”.
Nel pomeriggio, poi, il workshop, tenutosi sempre nei locali dell’hotel, in cui i produttori chiaramontani, in rappresentanza di venti aziende, hanno avuto modo di prendere contatti con operatori del settore per commercializzare con successo le proprie realizzazioni olearie.
All’appuntamento è intervenuto anche l’assessore alla Tutela dei consumatori della Provincia di Milano, Francesca Corso, che, oltre a portare il saluto della propria Amministrazione, si è detta soddisfatta di poter ospitare eventi del genere in grado di assicurare un confronto sempre più puntuale sulle produzioni di varie parti d’Italia, in questo caso del Sud, per garantire anche una crescita gastronomica all’insegna della buona tavola. “Possiamo definire inaspettato e straordinario – dice il sindaco di Chiaramonte Gulfi, Giuseppe Nicastro – il riscontro ottenuto in occasione di questo momento di promozione dell’Olio di Chiaramonte che abbiamo fatto rientrare nell’ambito delle iniziative promosse per “Olio e nons’olio”. Quello che ci ha stupito maggiormente è l’elevata partecipazione di giornalisti, di testate specializzate e non solo, che si sono detti particolarmente colpiti dalle qualità del nostro prodotto, affermando che ne promuoveranno le caratteristiche sui loro organi di informazione. Da qualche anno a questa parte, abbiamo volutamente concentrato l’attenzione sulla promozione perché in assenza di ciò la commercializzazione stenterebbe a decollare. Dobbiamo far conoscere a tutti gli splendidi risultati ottenuti dalle nostre aziende nei concorsi internazionali”.
“Stavolta – prosegue Luca Mercorillo, assessore all’Agricoltura – abbiamo deciso di diventare noi i protagonisti della promozione del nostro Olio Dop, proiettandoci direttamente a Milano per organizzare un evento che ha richiamato l’attenzione in modo del tutto inaspettato. Ci ha confortato il fatto che dopo il vino, tutti i maggiori esperti di degustazione stiano concentrando il proprio interesse sull’olio. Significa che abbiamo indovinato il momento giusto per proporre questo meraviglioso prodotto, frutto del nostro territorio”.
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